TERNI – In via papa Giovanni XXIII sono stati aperti i due appartamenti dell’Ater, ristrutturati con fondi Pnrr da destinare alle persone disagiate. A tagliare il nastro il sindaco Stefano Bandecchi e l’assessore al Welfare Viviana Altamura. Il progetto riguarda la presa in carico di 12 beneficiari inseriti all’interno di un percorso finalizzato all’autonomia e alla formazione professionale e lavorativa.
Con l’obiettivo di favorire e sostenere l’autonomia delle persone con disabilità e la permanenza nella comunità territoriale e favorire l’inclusione socio-lavorativa attraverso la costruzione di progetti personalizzati mediante lo strumento del tirocinio extracurriculare sulla scorta delle normative vigenti.
Le risorse complessive destinate al progetto ammontano a 715.000.00 euro. «Fondamentale nell’attuazione del progetto – dichiara l’assessore al Welfare Viviana Altamura – è il ruolo dell’equipe multidimensionale costituita ad hoc, formata da figure professionali di diversi servizi ( Usl Umbria2 e Comune ) con la funzione di valutare l’idoneità delle domande pervenute in base ai requisiti richiesti.
Il progetto ha permesso di intercettare anche un’utenza non in carico al Servizio Socio-sanitario del territorio. Gli appartamenti sono stati messi a disposizione dall’Ater e ristrutturati dal Comune di Terni. Il progetto ha suscitato grande interesse e partecipazione nel territorio a partire dai soggetti impegnati nei lavori di ristrutturazione e adeguamento, si ringrazia anche la ditta Gemos per il suo apporto. Inauguriamo oggi questi due appartamenti che rappresentano molto di più di un risultato concreto: sono un simbolo di quello che il nostro territorio può fare quando le Istituzioni, i cittadini, le associazioni lavorano insieme per un obiettivo comune. Grazie ai fondi PNRR abbiamo dato vita a un progetto che non si limita a rispondere ai bisogni abitativi, ma che pone al centro valori fondamentali come l’autonomia, l’inclusione, la dignità della persona».


