Noi leggiamo, voi ascoltate: i ragazzi della Rodari di Perugia “alzano la voce” per le persone più fragili

Il progetto tra condivisione ed empatia

Redazione Perugia

PERUGIA – “Io leggo, tu leggi, noi leggiamo, voi ascoltate”, il titolo del progetto in corso alla scuola primaria Gianni Rodari di Perugia che mercoledì 12 marzo ha visto i suoi allievi protagonisti di un incontro nell’ambito del percorso di lettura ad alta voce destinato a coloro che non possono leggere autonomamente.

Attraverso le loro voci, infatti, gli studenti della scuola hanno letto agli ospiti del centro diurno per persone con disabilità Cecconi brani di libri, consentendo loro di godere del piacere della lettura e dell’ascolto. L’iniziativa va in continuità con quella realizzata l’anno scorso (bambini che leggono agli adulti), ma viene amplificata favorendo l’acquisizione di valori come la socializzazione, l’accettazione della diversità, la comprensione dei bisogni dell’altro con la necessità di adattarvisi, la possibilità di mettersi in gioco. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore all’istruzione Francesca Tizi e l’assessore alle politiche sociali Costanza Spera.

«Quella di oggi è una bellissima iniziativa, che unisce educazione, inclusione e passione per la lettura – ha detto l’assessore Tizi – Il progetto infatti è un esempio concreto di come la scuola possa essere un luogo di crescita non solo didattica, ma anche umana e sociale. Non si tratta solo di leggere ad alta voce, ma di costruire ponti tra generazioni e tra persone con esperienze di vita diverse. L’idea che siano proprio i bambini a leggere agli ospiti del Centro diurno per persone con disabilità Cecconi è un gesto di grande valore: unisce il mondo dell’infanzia e quello della disabilità in un’esperienza di condivisione, empatia e ascolto reciproco. Come amministrazione comunale, siamo consapevoli che l’istruzione non è solo trasmissione di conoscenze, ma anche formazione di cittadini consapevoli, capaci di comprendere e accogliere l’altro. Questa iniziativa va esattamente in questa direzione: educa
alla relazione, alla sensibilità e alla responsabilità sociale. Il Comune di Perugia sostiene e valorizza la lettura come strumento di crescita e inclusione. Il nostro obiettivo è quello di rendere la scuola sempre più aperta al territorio, creando legami tra studenti, famiglie e realtà sociali. Per questo continueremo a promuovere progetti che, come questo, fanno della scuola un luogo vivo e attivo, capace di formare non solo studenti, ma cittadini migliori».

«Questi progetti – ha spiegato l’assessore Spera – sono importantissimi perché valorizzano la possibilità di ragazzi e ragazze con disabilità di interagire con altre realtà, partecipando ad iniziative che consentono loro di vivere esperienze nuove e partecipare ad attività anche al di fuori dei centri che li ospitano. Sono proprio queste, in sostanza, le iniziative che vogliamo sostenere, valorizzare e implementare perché creano socialità, favoriscono il confronto reale tra le persone ed, in definitiva, consentono a tutti i partecipanti di arricchire il proprio bagaglio umano ed esperienziale».

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