TERNI – Una promessa solenne durata lo spazio di un inverno. A settembre scorso il sindaco di Terni Bandecchi ha promesso solennemente che lui avrebbe utilizzato solo bitume a caldo per tappare le buche. «Perché questo materiale è più resistente e compatto. Dura di più ed evita quel fastidioso brecciolino che fa infuriare gli automobilisti e perché è indice di scarsa aderenza e di poca sicurezza».
Ma ecco che il bitume a freddo torna a Palazzo Spada. Ammesso che ne sia mai uscito. In questi giorni la direzione che si occupa delle manutenzioni ne ha acquistate ben sei tonnellate. Per un importo di quasi 15mila euro.
Tornano dunque i sacchetti di bitume aperti sulla buca e spalmati alla bene e meglio. Un rattoppo che dura fino alla prossima pioggia. Niente a che vedere con le campagne campali promesse da Bandecchi per sterminare le buche. La macchina tappabuche, che poi si è scoperto essere discendente di uno spazzaneve, lavora a ritmo ridottissimo. Ferma quando fa freddo e (l’articolo in basso) anche quando le temperature sono favorevoli, per questo ora si fa ricorso al brutto e cattivo asfalto a freddo.


