Due Pd (Cruciani e Fratini) e un reduce socialista (Bertini) pronti per le nomine

Resta invece il nodo Morelli che blocca il povero Santi all’Ater. Ferrucci batticuore. Ma togliere Campagna da Gepafin è veramente un gran problema

M.BRUN.

PERUGIA – Fuoco d’artificio sulle nomine.

Pronti Devis Cruciani, in conto Pd, per il Parco tecnologico, e Paolo Fratini, il Pd che viene dal Nord dell’Umbria, per Umbriaflor. Ma potrebbe essere invece quello il posto dell’unico socialista sopravvissuto dalla terribile risacca del nuovo centrosinistra, Roberto Bertini, che semmai cede Afor.
Niente Ater ancora per Santi.
Motivo? Gli assessori al ramo fanno tutto gli splendidi, ma dopo il parere dell’Anac sanno che Morelli direttore dell’Arpa è sempre da verificare.
Non stiamo a dire che Ferrucci a Sviluppumbria resta un terno al lotto, ma soprattutto cercare di sostituire Campagna a Gepafin è un’impresa. Si chiama merito. Difficile. Molto difficile.

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