DI DIEGO DIOMEDI
TERNI – Davanti ai microfoni, Mammarella si è presentato per parlare di mercato e fare il punto sul percorso intrapreso. Le prime parole sono state dedicate alla linea tecnica: «Seguiamo sempre le indicazioni del mister per quanto riguarda l’idea di gioco e di schema, sapendo che ci sarà la possibilità di variare. Sarà lui a valutare giorno per giorno. È un percorso difficile, partito da lontano, con mille difficoltà che conoscete. Alle 20 chiude il mercato e solo allora si potrà capire fino in fondo il buon lavoro fatto. Abbiamo iniziato con un mese di ritardo, e su questo sono d’accordo con Fabio».
Il direttore sportivo ha sottolineato la filosofia che ha guidato le scelte: prima il risparmio, poi l’inserimento di giocatori mirati e funzionali al progetto. Non un mercato casuale, dunque, ma costruito con criterio. Mammarella è tornato alla Ternana lo scorso giugno, dopo l’esonero del precedente responsabile, chiamato direttamente dal sindaco Bandecchi in accordo con la presidenza. Una scelta che ha segnato una nuova fase per la società.
Il mercato non è stato privo di episodi significativi. Zambataro, ad esempio, non è approdato alla Ternana, ma non per motivi economici. In entrata, è arrivato Meccariello, chiamato a dare solidità alla difesa dopo l’infortunio di Capuano e qualche acciacco di Loiacono, con Kerrigan rimasto fuori lista nonostante fosse un nuovo acquisto. Tra i nodi più complessi c’è stata la gestione di alcuni giocatori appetiti da altre squadre. Martella è stato difficile da trattenere, mentre Capuano ha ricevuto una proposta importante dalla Salernitana. «Abbiamo parlato – ha raccontato Mammarella – e mi ha detto parole bellissime, dimostrando di essere un vero riferimento per la nostra squadra».
Non è mancato un passaggio personale e toccante, con un ricordo del 2021: «È stato un periodo non semplice, pesante. Ho alzato trofei con 40 di febbre, ma la partita più difficile è stata quella con la malattia. Devo ringraziare l’ospedale di Terni e Stefano Bandecchi, che mi è stato molto vicino insieme alla mia famiglia». Un intervento, quello di Mammarella, che ha dato il senso di una nuova fase: mercato attento, fiducia nello staff tecnico e forte legame con l’ambiente, in vista delle prossime sfide.


