Nella giornata di oggi le RSU FIOM di Arvedi-Acciai Speciali Terni hanno deciso di esporre, alla finestra della propria sala sindacale, la bandiera della Palestina. Un gesto simbolico che si inserisce nelle mobilitazioni di questi giorni a favore della pace e contro il genocidio in corso.
Riprendendo le parole del Segretario Generale della FIOM Nazionale, Michele De Palma, i rappresentanti sindacali hanno sottolineato come «in questi giorni di mobilitazione per la pace e contro il genocidio la bandiera palestinese non è solo la bandiera di un popolo che vuole autodeterminarsi in Stato, ma è la bandiera internazionale dell’umanità e della dignità che dovremo tutti rappresentare nelle prossime manifestazioni».
Le RSU hanno quindi ribadito il sostegno a tutte le iniziative e mobilitazioni promosse da CGIL e FIOM per chiedere la fine di ogni conflitto, il riconoscimento di uno Stato per il popolo palestinese e il pieno appoggio alla Global Sumud Flotilla, che nei prossimi giorni entrerà nelle acque territoriali israeliane per portare aiuti umanitari, colmando il vuoto lasciato dai governi europei e da quello italiano. «Basta slogan elettorali – hanno dichiarato – e soprattutto basta l’invio di armi a Israele, che continua a utilizzarle per portare avanti l’opera di genocidio».
La mobilitazione, hanno spiegato le RSU, non riguarda solo la difesa della pace ma anche la salvaguardia della dignità necessaria per continuare a rivendicare salario, diritti dei lavoratori e un’industria orientata allo sviluppo sostenibile, al progresso sociale e non alla guerra.
Queste ragioni saranno al centro anche della partecipazione dei delegati FIOM all’iniziativa di oggi pomeriggio a Spoleto: prima al Teatro Menotti per l’«assemblea delle assemblee» e successivamente al presidio in Piazza del Municipio, alla presenza del Segretario Generale della CGIL, Maurizio Landini.



