C’era una volta “La vita è bella”, adesso ci sono i carri di maggio

Negli Studios di Papigno, sulle scene di Benigni e Pinocchio, arrivano i maggiaioli

TERNI – Nei gloriosi studi cinematografici che hanno ospitato La Vita è bella, Pinocchio e Benigni, entrano i carri di maggio. Dopo i tanti tentativi (falliti) di trovare nuovi produttori cinematografici o televisivi, il Comune di Terni abbassa le pretese e assegna due capannoni all’Ente Cantamaggio, che adesso li utilizzerà per l’allestimento dei carri e, in futuro, per mettere in scena spettacoli in vernacolo.  

Altro che Cinecittà sul Nera. Il sindaco Stefano Bandecchi ha consegnato le chiavi dei capannoni al presidente dell’Ente Cantamaggio, Maurizio Castellani, giovedì 22 gennaio.   «Oggi segniamo l’avvio di un nuovo percorso di riattivazione per un’area storica della città –  ha dichiarato Bandecchi – tutto ha un inizio. Ora vediamo se io e l’assessore allo Sviluppo economico, Sergio Cardinali, riusciremo a rendere questi spazi ancora più produttivi. Sulla possibilità di tornare a investire su queste strutture non demordiamo, neanche sulla possibilità di trovare produzioni che hanno bisogno di spazi. Quello che abbiamo messo oggi è un primo seme – continua il sindaco Bandecchi – grazie a un ente come il Cantamaggio, che ha radici storiche di 130 anni. Oggi siamo riusciti a riaprire i cancelli degli ex Studios di Papigno. Abbiamo chiuso un capitolo di abbandono e di degrado assoluto. Ringrazio i maggiaioli per essere qui, per la loro voglia di fare, per il loro volontariato a servizio della Terni del passato e del presente questo è solo il primo passo: ora dobbiamo far arrivare produzioni e rendere questi luoghi realmente attivi».

Soddisfazione anche da parte di Maurizio Castellani, presidente dell’Ente Cantamaggio: «Sono vent’anni che cercavamo una soluzione. Grazie a questa amministrazione l’abbiamo finalmente trovata. Finora eravamo costretti ad utilizzare spazi precari e insicuri, che hanno visto furti e saccheggi. La nostra presenza contribuisce anche a garantire maggiore sicurezza e decoro all’area. Partiremo con l’allestimento dei carri ma abbiamo anche altre idee e progetti, come l’allestimento di uno spazio teatrale per le nostre produzioni». 

L’assessore allo Sviluppo economico, Sergio Cardinali ha chiarito gli aspetti tecnici legati all’assegnazione degli spazi: «La consegna delle chiavi rappresenta un passaggio concreto verso il recupero e la valorizzazione degli ex Studios di Papigno, con l’obiettivo di trasformarli in un luogo vivo, produttivo e al servizio della comunità, a partire dal ruolo centrale del Cantamaggio ternano che massimo tra una settimana sarà pienamente operativo per iniziare la costruzione dei carri che sfileranno il prossimo 30 aprile. Fondamentale il ruolo del sindaco che ha voluto cogliere al volo una opportunità importante». 

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