Ocriculum Ad 168 legio foto

Ocricolum AD 168 celebra il fascino del vino dal 29 al 31 maggio 2026

Bacco protagonista tra riti antichi, sapori tipici e spettacoli teatrali nel cuore dell’area archeologica di Otricoli

La città di Otricoli si prepara a fare un tuffo nel passato a fine maggio per la tredicesima edizione di Ocricolum AD 168. Quest’anno l’evento sarà interamente dedicato alla cultura del vino e alla sua storia millenaria. Prendendo ispirazione dalle celebri Odi di Orazio, gli organizzatori hanno scelto di mettere al centro della manifestazione la pianta della vite e i suoi frutti. Il percorso narrativo partirà dal legno della pianta usato per i bastoni dei centurioni fino ad arrivare alla tavola, esplorando l’importanza del vino e dell’aceto nella vita quotidiana degli antichi Romani.

La giornata di apertura del 29 maggio sarà dedicata a un approfondimento culturale con un convegno. Si parlerà della produzione antica, delle ceramiche usate per conservare le bevande e dei benefici della dieta mediterranea. Non mancherà il lato sacro con l’analisi del ruolo del vino nei riti religiosi e la possibilità di partecipare a degustazioni di cibi e vini prodotti dalle cantine locali, coinvolte direttamente per far conoscere le produzioni del territorio attuale.

A woman in a white dress holds a black cup while standing near a table with traditional foods, including bowls of lentils and chickpeas, bread, and pastries, with decorative flowers in the background.

Il fine settimana del 30 e 31 maggio entrerà nel vivo della rievocazione con molte novità spettacolari. Gli atleti delle terme e i lottatori greci daranno prova della loro forza, mentre il teatro antico tornerà a vivere grazie a spettacoli di musica e danza senza l’ausilio di tecnologie moderne, rispettando l’atmosfera dell’epoca. Tra le attrazioni principali ci saranno il rito dedicato alla dea Iside sulle rive del Tevere e la possibilità di partecipare a una cena tipica chiamata Cibaria legionis, dove si potranno gustare i piatti consumati dai soldati nei campi di battaglia.

L’attività dell’associazione non si ferma però solo ai giorni della grande festa di maggio, fanno sapere dall’associazione organizzatrice. Sono già in corso le Domeniche al Museo che offrono ogni settimana laboratori diversi, dalla tessitura della lana alla medicina antica, fino alla cucina e all’abbigliamento dell’epoca. Il calendario si concluderà in autunno con il giuramento delle reclute a settembre e un appuntamento speciale presso l’area archeologica di Carsulae nel mese di ottobre.

Sicurezza, nuovi poliziotti per la Questura di Perugia: ecco dove vanno

A Carnevale lo scherzo contraffatto non vale