TERNI – Fine settimana dedicato alle solenni celebrazioni religiose in onore di san Valentino, primo vescovo di Terni. «Valentino ha testimoniato con il suo martirio le meraviglie dell’amore del Signore, padre fondatore della comunità cristiana, testimone di Cristo e martire della fede e della carità. Fu un vescovo esemplare che spese la sua vita per aiutare gli altri: guariva i malati, soccorreva i poveri, era attento ai bambini ed ebbe un’attenzione particolare ai giovani, ed ha plasmato cristianamente la città di Terni durante il suo lungo ministero episcopale». La solenna celebrazione, sabato 14 alle ore 11 in basilica, sarà presieduta da monsignor Domenico Cancian, vescovo emerito di Città di Castello alla presenza dei padri carmelitani scalzi e dei sacerdoti diocesani.
Alle 15, 30, sepre in basilica, la proclamazione dell’Ambasciatore di San Valentino 2026. Alle ore 22,30 l’urna di San Valentino sarà trasferita dalla basilica in Cattedrale, dove verrà accolta in piazza Duomo con un breve momento di preghiera. Il pontificale presieduto dal vescovo Soddu domenica 15 febbraio, alle ore 10,30 in cattedrale, insieme a monsignor Salvatore Ferdinandi, vicario generale della Diocesi, a padre Josline Peediakkel parroco di San Valentino, ai vicari foranei ed episcopali, al clero diocesano; e alle alla presenza del prefetto di Terni Antonietta Orlando, del procuratore della Repubblica di Terni Antonio Laronga, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, del vice presidente della Provincia di Terni Francesco Maria Ferranti, della presidente del Consiglio Comunale di Terni Sara Francescangeli, di alcuni assessori e consiglieri della Regione Umbria, dei sindaci dei Comuni del comprensorio diocesano, delle autorità militari provinciali e regionali, dei rappresentanti del mondo del lavoro e delle associazioni di categoria, della scuola, delle associazioni, gruppi giovanili e movimenti della Diocesi.
Domenica, durante il pontificale, verrà accesa la lampada votiva e recitato l’atto di affidamento della città al Santo Patrono, segno di devozione e della disponibilità degli amministratori pubblici ad essere attenti ai bisogni della comunità e a promuovere con onestà e saggezza ciò che giova al bene comune. Terminato il pontificale, si terrà la processione cittadina per il rientro dell’urna del santo nella basilica di San Valentino, accompagnata dal coro diocesano e dal corteo storico del 1600. La processione transiterà lungo le vie della città, seguendo il percorso: piazza Duomo, via Aminale, corso del Popolo, piazza Ridolfi, piazza Europa, via Garibaldi, rotonda Filipponi, via Piave, rotonda M.L.King, strada delle Grazie, via fratelli Cervi, via G.M. Serrati, via San Valentino, via papa Zaccaria, basilica di San Valentino. Sul sagrato della chiesa ci sarà la benedizione conclusiva del Vescovo e la lettura della preghiera da parte del presidente dell’Azione Cattolica diocesana Rita Pileri.


