TERNI – Il progetto di rinascita della Galleria del Corso esiste per davvero. Il sindaco Bandecchi ne ha parlato alla cena di gala con i cittadini al Garden (IL VIDEO) la sera di lunedì, Paolo Corprodicristo e Michela Grisanti (Sartorialist) lo hanno confermato la mattina di martedì. «Dopo vent’anni in via del Leone abbiamo investito nei locali dell’ex A Volte tre di via Mancini-via Giordano Bruno, 300 metri quadrati di superficie di vendita con una vetrina sulla Galleria del Corso. Ci siamo detti che non potevamo accettare che quello che abbiamo conosciuto come il salotto buono della città continuasse ad essere ridotto in quel modo». Era la fine di marzo. «Un mese dopo è venuto in negozio l’assessore all’urbanistica, Sergio Anibaldi, che non conoscevamo – racconta Paolo Corpodicristo – per chiedere se era vero che avevamo un progetto di rigenerazione per la Galleria del Corso e in quale modo poteva essere di aiuto per la parte pubblica, considerato che la riqualificazione di quel luogo sacro ai ternani stava particolarmente a cuore anche al sindaco». Quindi, da una parte il progetto di Paolo e Michela (affidato all’architetto Andrea della Sala, ndr) che va avanti, dall’altra l’amministrazione comunale che dopo averlo visionato lo appoggia. « Sono andato a conoscere i due imprenditori – spiaga Anibaldi – perché mi era giunta notizia dell’interesse per la Galleria del Corso, poi li ho rivisti a palazzo Spada per capire bene di cosa stessero parando e debbo dire che a me e al sindaco la loro idea è piaciuta moltissimo. Soprattutto va a riqualificare un’area privata ma ad uso pubblico che è un simbolo per la città».


