Ricerca storica e rigore scientifico per la Corsa all’Anello di Narni

La manifestazione narnese punta sulla crescita culturale e sulla fedeltà alle fonti ripristinando la Commissione storico-scientifica composta da studiosi di rilievo nazionale

NARNI – La Corsa all’Anello di Narni sceglie di investire con forza sulla propria identità e sul valore della memoria storica. Attraverso il nuovo Statuto dell’associazione, è stata ufficialmente ripristinata la Commissione storico-scientifica, un organo di consultazione nato per garantire che ogni aspetto della rievocazione sia supportato da un solido rigore filologico. L’obiettivo è quello di trasformare la festa in un vero e proprio strumento di apprendimento della storia, capace di coniugare l’aspetto spettacolare con l’accuratezza della ricerca. La Commissione ha il compito di valutare l’attendibilità di eventi, costumi e ricostruzioni, verificando la coerenza con i documenti e i reperti archeologici del periodo di riferimento. Tra le sue funzioni principali figurano anche la promozione di attività didattiche e la creazione di percorsi formativi specifici, come l’Università dei Rievocatori, pensata per stimolare l’intelligenza visiva e la conoscenza del passato attraverso modalità coinvolgenti. Questo supporto tecnico si estenderà anche al miglioramento dei regolamenti coreografici e delle rappresentazioni messe in campo dalle diverse realtà della manifestazione.

Il prestigio dell’organo è garantito da una squadra di esperti, medievisti e storici dell’arte di chiara fama. Tra i membri figurano Duccio Balestracci, già docente a Siena ed esperto di feste e classi sociali medievali, e Franco Franceschi, specialista di storia economica e urbana. La competenza sulla storia materiale e dei costumi è affidata a Maria Giuseppina Muzzarelli, nota per le sue ricerche sulla moda e la partecipazione a programmi Rai, e a Sara Paci Piccolo, consulente per importanti istituzioni museali. Completano il gruppo Letizia Pellegrini, studiosa di storia religiosa e degli ordini mendicanti, Paolo Pellegrini, profondo conoscitore degli archivi e della storia locale narnese, e Virtus Zallot, storica dell’arte esperta in comunicazione visiva e immaginario medievale. Con questo pool di professionisti, la Corsa all’Anello riafferma il proprio ruolo di eccellenza nel panorama delle rievocazioni italiane.

A couple dressed in historical attire stands together in a rustic room, with the woman wearing a red gown and a veil, and the man in black attire. Other figures can be seen in the background, engaging in various activities related to a medieval event.

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