FOLIGNO (Perugia) – Spaccio di droga al parco, la polizia arresta sei tunisini. Nel corso della notte, gli agenti della Polizia di Stato di Foligno hanno eseguito un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Spoleto ed applicativa della misura della custodia cautelare in carcere a carico di sei cittadini tunisini ritenuti responsabili di concorso nel reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione, condotta alle prime ore del mattino dagli agenti del Commissariato di P.S. di Foligno – coadiuvati dal personale della Squadra Mobile di Perugia e da numerosi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche”, oltre che da unità cinofile antidroga giunte da fuori regione, è frutto di un’articolata attività d’indagine, costantemente coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto, che, a partire dallo scorso mese di gennaio, ha consentito di documentare l’incessante attività di spaccio di cocaina ed hashish portata avanti dagli indagati nel centro storico folignate, in particolare nell’area ricompresa tra piazza XX Settembre ed il parco degli Orti Orfini.
L’indagine, sostanziatasi in un’incessante attività di osservazione svolta anche da remoto, ha documentato la capacità operativa dei sei nordafricani, in grado di assicurare costantemente ai propri clienti le quantità e tipologie di sostanza stupefacente di volta in volta richiesta.
L’attività di spaccio veniva svolta senza interruzioni, dalle prime ore del mattino sino a tarda notte, tanto che, nello svolgimento dell’attività di monitoraggio, gli Agenti del Commissariato hanno potuto documentare un numero medio pari a 60/70 cessioni al giorno. In molte occasioni si è proceduto, per finalità di riscontro investigativo, a recuperare da singoli assuntori le dosi di stupefacente appena acquistate e, in tal modo, è stato sequestrato un quantitativo di circa 70 grammi di hashish, nonché di quasi 30 grammi di cocaina. Alla luce delle risultanze investigative emerse, la Procura di Spoleto ha richiesto l’applicazione di una misura cautelare a carico dei sei soggetti.
Il G.I.P. presso il Tribunale di Spoleto, ritenendo sussistenti i gravi indizi di reità a loro carico, ha disposto nei loro confronti l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Alle prime luci di questa mattina, i poliziotti hanno rintracciato i sei nordafricani – alcuni dei quali già noti alla Polizia in quanto gravati da precedenti specifici – che sono stati sottoposti a perquisizione, estesa anche ai loro domicili, attività che ha dato esito positivo. Infatti, gli operatori hanno rinvenuto altri 34 grammi di stupefacente tipo hashish e 16 grammi tipo cocaina, oltre a circa 3800 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Al termine delle attività di rito, gli agenti hanno notificato ai sei soggetti il provvedimento restrittivo, dopodiché, li hanno accompagnati presso la di reclusione di Spoleto.
Nel corso dell’indagine è altresì emersa la condotta di una cittadina italiana che, seppur esplicando un ruolo più defilato rispetto a quello dei sei maghrebini, ha più volte offerto agli indagati supporto logistico, oltre ad averli coadiuvati nell’attività di custodia ed occultamento dello stupefacente; la donna è stata quindi denunciata in stato di libertà.


