TERNI – La Consulta Deontologica Nazionale dei medici chiama Alessandro Camilli. Investe il presidente dell’Ordine professionale di Terni del delicato compito di contribuire all’aggiornamento del codice deontologico, strumento indispensabile a disciplinare la condotta dei camici bianchi. Negli ultimi anni il ruolo del medico nella società è decisamente cambiato e ancora più cambierà nell’immediato futuro, con il rapido progresso della tecnologia che porterà ad un uso sempre più massiccio dei nuovi strumenti, a partire dalla robotica e dall’intelligenza artificiale. E proprio per restare al passo con i tempi è stata formata una squadra di Big della sanità, dal presidente dell’ordine di Milano, Roberto Carlo Rossi, a quello di Terni, Alessandro Camilli, in carica dal primo gennaio 2025. Per revisionare quel corpus di regole con cui la professione si autodisciplina e a cui i camici bianchi devono adeguare la loro condotta lavorativa. Un lavoro importante, non foss’altro perché l’ultimo aggiornamento risale a maggio 2014.
«Far parte della Consulta Deontologica Nazionale della FNOMCeO – il commento del presidente dell’Ordine di Terni, Alessandro Camilli – significa avere la responsabilità di contribuire all’aggiornamento del Codice Deontologico medico, la rotta maestra che tutti i medici e gli odontoiatri dovranno seguire nello svolgimento della professione. Andranno affrontati temi di grande attualità e di importante impatto etico, dall’intelligenza artificiale alle nuove tecnologie, dalla telemedicina alla robotica sino alle problematiche inerenti il fine vita, mantenendo sempre al centro la dignità della persona e l’autonomia professionale del medico e dell’odontoiatria. Un grazie al presidente nazionale e al comitato centrale per la fiducia accordatami nel conferirmi questo incarico»


