TERNI – Decreti ingiuntivi per un ammontare di 2 milioni e, a questo punto, 300mila euro. Non più 2 milioni e 200mila. Perché diventa un contenzioso anche la pulizia del Libero Liberati. La società che finora ha svolto il servizio reclama quasi 100mila euro di fatture non saldate. Un braccio di ferro che sta per trasformarsi in un procedimento legale, con il Club rossoverde che risponde alla richiesta di pagamento cambiando fornitore. In questi giorni, le gradinate e gli spogliatoi sono nelle mani del personale di Atnea, realtà che avrebbe accettato un cambio sponsorizzazione.
Rumoreggiano anche i dipendenti di via della Bardesca, i cui stipendi sono fermi al 2025. La Ternana, infatti, ha dato la precedenza alle scadenze federali e agli stipendi (oneri previdenziali inclusi) di tecnici e calciatori. Una situazione finanziaria delicata, con 14,8 milioni di euro di debiti iscritti a bilancio, di cui solo 2 milioni e 200mila verso l’erario. E con 5 punti di penalizzazione a causa di violazioni amministrative che la Corte Federale d’Appello ha confermato, da scontare nella stagione in corso (Serie C, girone B).


