Ecco la quarta edizione del Forum delle acque

Riflettori puntati sui 2300 anni della Cascata delle Marmore e sul nuovo rapporto UNESCO

D.D.

TERNI – Dal 12 al 15 marzo 2026 il territorio umbro diventa il centro del dibattito globale sulle risorse idriche con la quarta edizione del Forum delle Acque. L’iniziativa coinvolge istituzioni, università e centri di ricerca tra le sedi di Terni e gli scenari della Valnerina per discutere di innovazione e tutela ambientale. L’obiettivo è consolidare Terni come Capitale delle Acque, un luogo privilegiato dove riflettere sul rapporto tra risorse, paesaggio e comunità attraverso il filo conduttore delle «idee fluide», un invito a sviluppare una visione integrata dell’acqua come risorsa ambientale, economica e sociale.

Il programma si apre giovedì 12 marzo presso la sede Arpa con un focus sulla tutela ambientale del Lago di Piediluco. Grazie alla nuova collaborazione con ARPA Umbria, il confronto analizzerà le sfide legate alla conservazione di questo delicato ecosistema, cercando soluzioni tecniche condivise per la sua riqualificazione. Venerdì 13 marzo a Palazzo Primavera la mattinata è dedicata al tema della città delle acque, evento accreditato per la formazione professionale di ingegneri e architetti che approfondirà il ruolo dell’acqua nelle strategie di adattamento urbano al cambiamento climatico.

Nel pomeriggio di venerdì si celebrano i 2300 anni della Cascata delle Marmore, straordinaria opera di ingegneria idraulica realizzata dai Romani e oggi simbolo identitario del territorio. Recentemente riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’Irrigazione dall’ICID, organo globale di emanazione della FAO, la Cascata sarà protagonista di una cerimonia in memoria del professor Lucio Ubertini, durante la quale verranno consegnate le targhe ufficiali al Museo Hydra alla presenza di esponenti del governo e della Regione.

A person sitting on a bench in a studio setting, with a geological model in front and a presentation display in the background. Crew members are visible adjusting lights and filming equipment.

Sabato 14 marzo al Pala Si si terrà uno degli appuntamenti più attesi: l’anteprima mondiale dei temi dell’UNESCO World Water Development Report 2026 (UN WWDR), il principale rapporto delle Nazioni Unite sullo stato delle risorse idriche globali. La sessione mattutina, intitolata «Acqua, territorio, decisioni condivise», affronterà la governance partecipata e i contratti di fiume, offrendo anche un’anticipazione del Forum Euromediterraneo dell’Acqua Roma 2026 che ospiterà a ottobre 40 delegazioni internazionali. Nel pomeriggio il panel «Territori che parlano» esplorerà i nuovi linguaggi per raccontare i paesaggi attraverso il contributo di giornalisti, imprenditori e rappresentanti del Ministero della Cultura.

Domenica 15 marzo il Forum si sposta in Valnerina. A Piediluco si terrà un evento su sport e disabilità con una pedalata in e-bike con mezzi dedicati. Seguirà ad Arrone l’incontro «Wild water rescue» nell’ambito del progetto «Wild Water World», dedicato alle pratiche di soccorso e agli sport in acqua dolce. Nel pomeriggio il teatro di Arrone ospiterà il convegno «La tradizione nella Valnerina ternana» per esplorare il valore simbolico e culturale dell’acqua nelle radici locali. L’evento, gratuito e patrocinato dalla Commissione Nazionale Unesco e dai Ministeri degli Esteri, della Cultura e del Turismo, è organizzato da Hydra Museo Multimediale, Ecomuseo Terre di Hydra e Laboratorio Idea con il sostegno di Fondazione Carit, ASTEA Energia e BCC.

IL PROGRAMMA COMPLETO:

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