È partito il viaggio della fiaccola benedettina

Grande attesa a Norcia

NORCIA (Perugia) – È partito da Montecassino, mercoledì 18 marzo, il cammino della fiaccola benedettina ‘Pro pace et Europa una’ che passa per le città gemellate nel nome di san Benedetto, Cassino, Subiaco e Norcia dove farà rientro venerdì 20 marzo. La fiaccola, con il suo messaggio di pace, fraternità e concordia, è attesa nella città nursina e sarà accolta in piazza san Benedetto per dare avvio ai solenni festeggiamenti in onore del santo che si concluderanno sabato 21 marzo.
Ad accompagnarla nel suo percorso, lungo 320 chilometri, gli atleti tedofori che ripercorrono a piedi il tracciato del Cammino di san Benedetto in una staffetta che coinvolge i gruppi podistici delle tre città: Norcia Run 2017 (Norcia) per cui è presente anche il presidente Mario Ottaviani, Marciatori Simbruini (Subiaco) e CUS (Cassino). Accanto a loro le delegazioni delle tre città, quella di Norcia è guidata dal capogruppo Andrea Russo e vede la presenza anche della Consulta dei giovani. Il percorso ha previsto la prima tappa di 118 chilometri, partita dall’Abbazia di Montecassino per raggiungere in serata il Santuario del Sacro Speco (Monastero di san Benedetto) a Subiaco. Giovedì 19 marzo, dopo aver percorso 107 chilometri, la fiaccola arriva a Rieti che custodisce luoghi sacri e palazzi legati a san Benedetto. Da Rieti la fiaccola percorrerà gli ultimi 87 chilometri per raggiungere Norcia, città che ha dato i natali al santo patrono d’Europa.
Nell’attesa del rientro della fiaccola, l’amministrazione comunale di Norcia ha predisposto un calendario di eventi per le Celebrazioni benedettine il principale dei quali è giovedì 19 marzo alle 17.30 al Digipass l’incontro con Paolo Mieli, in cui il giornalista presenterà il suo nuovo libro ‘Il prezzo della pace’. Un’opera in cui l’autore ricostruisce i meccanismi della pacificazione post-conflitto e mostra come lo studio della storia sia utile, illuminando i casi in cui la pace resta fragile e i conflitti covano sotto la superficie. L’iniziativa, ideata e coordinata da Simona Chipi e Maria Cristina Lalli e promossa con il sostegno dei main partner Assisi Suono Sacro APS e Spin_A Enhancing, restituisce a Norcia il suo ruolo di protagonista culturale dell’Appennino centrale, come centro di riflessione e dibattito, capace di coniugare memoria, tradizione e innovazione.

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