Piediluco, a Pasqua ci sono ancora le luminarie di Natale (spente)

Il Comune si dimentica di rimuovere gli addobbi. E non fa niente per riportare il servizio Bancomat nellla località turistica

TERNI – Quei cuori sospesi in aria lungo tutto il paese, non si sono mai accesi durante il primo meeting internazionale di canottaggio, che pure ha trascinato a Piediluco qualcosa come mille e cento atleti e 108 società sportive da tutto lo Stivale. E sì che il meeting è durato tre giorni, dal 6 all’8 marzo, e tecnici, staff e atleti hanno visto tramontare il sole tre volte.

Hanno atteso che quei cuori brillassero, ma non c’è stato niente da fare. Non erano parte della scenografia ma solo una dimenticanza del Comune. E neppure per il sesto raduno valutativo della nazionale di canottaggio le rimuove. E non fa nulla neanche per riportare nella località turistica il un servizio bancomat. La sola iniziativa è anticipare il ripristino del senso unico di marcia lungo corso Salvati, corso IV Novembre e via Noceta per Pasqua. La prima Pasqua con le luminarie di Natale.

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