Il Cantamaggio Ternano celebra la sua 130esima edizione

Ecco lo storico appuntamento che animerà la città fino al 23 maggio tra carri allegorici e musica

Terni si prepara a celebrare un traguardo storico con la 130esima edizione del Cantamaggio Ternano, una delle manifestazioni più sentite e rappresentative della cultura popolare cittadina. Il programma di quest’anno prevede un calendario ricco di appuntamenti che accompagneranno la comunità fino al 23 maggio 2026, mescolando musica, poesia e la spettacolare sfilata dei carri allegorici. Le celebrazioni iniziano ufficialmente il 24 aprile 2026 presso il teatro Secci con la 14esima edizione del concorso di canzoni maggiaiole Giuseppe Capiato. La competizione vedrà dodici brani inediti in dialetto ternano sfidarsi sul palco, con sette canzoni a tema libero e cinque ispirate ai temi dei carri allegorici.

Il momento più atteso dai cittadini e dai visitatori resta la sfilata dei carri del 30 aprile 2026. Sette maestosi allestimenti attraverseranno le vie del centro fino a piazza Europa. Tra le creazioni in gara spiccano «Linfa d’acciaiu» del gruppo li novi maggiaroli di Pallotta/Polymer/Sabbione, «Liberi di volare» del gruppo giovani maggiaioli arronesi, «Cavalcando le onde (del Nera)» del gruppo li maggiaroli de lu castello de Papigno, «Un mondo da salvare» dell’AICS Terni – ASD Il Salice e «Metamorfosi d’amore» del gruppo artistico Lu Riacciu. La parata sarà completata dal «Carro delle penne» e da «Discoteca», che sfileranno fuori concorso. Il mese di maggio 2026 si aprirà all’insegna del ritmo in piazza Europa. Il 1° maggio la band Statale 526 si esibirà nel concerto «Nord, Sud, Ovest, Est… stasera non serve la bussola, basta seguire il ritmo!», durante il quale verranno premiati i carri vincitori. Il 2 maggio sarà la volta dei Mai Dire Goku con la «Cartoon Experience», un evento dedicato al rock delle sigle animate che invita il pubblico a partecipare in cosplay. Il 3 maggio si chiuderanno le sfide musicali con la finale di Cantamaggio giovani Best DJ e la premiazione delle vetrine più belle.

La cultura letteraria troverà spazio il 6 maggio 2026 presso la biblioteca comunale con il concorso di poesie Alighiero Maurizi, che conta 104 componimenti in gara. Anche i più piccoli avranno un ruolo centrale: l’8 maggio 2026 i bambini delle scuole dell’infanzia ed elementari sfileranno con tredici mini carri nell’iniziativa «Maggiaioli non si nasce… si diventa», concludendo il percorso con una festa al parco La Passeggiata.

«La celebrazione della 130esima edizione del Cantamaggio Ternano rappresenta un momento di particolare rilevanza per la comunità cittadina. Questa manifestazione, espressione autentica della storia e delle tradizioni locali, continua a rinnovarsi nel tempo, mantenendo saldo il legame con le proprie radici. L’impegno profuso dall’Ente organizzatore e la collaborazione con le istituzioni hanno consentito di rafforzare ulteriormente il valore culturale dell’iniziativa, favorendo una partecipazione sempre più ampia. L’auspicio è che il Cantamaggio possa consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale, quale esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio immateriale e di coesione sociale. Un traguardo di straordinario valore storico e culturale che testimonia la vitalità e la continuità di una festa profondamente radicata nel territorio. Il Cantamaggio Ternano affonda le sue origini nella notte del 30 aprile 1896, quando una comitiva guidata dal poeta ternano Furio Miselli, animata dal desiderio di recuperare e valorizzare le antiche usanze locali, percorse le campagne cantando in dialetto e portando con sé un ramo fiorito ornato di lanterne, il cosiddetto “arburittu”. Da allora, la manifestazione si è evoluta mantenendo intatto il proprio spirito identitario.» ha dichiarato il presidente dell’Ente Cantamaggio Maurizio Castellani.

A sottolineare il valore sociale dell’evento è intervenuta anche l’assessore Tiziana Laudadio: «Il Cantamaggio Ternano rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra identità culturale, un appuntamento che ogni anno rinnova il legame profondo tra la comunità e le sue tradizioni. Il Cantamaggio non è soltanto festa e spettacolo, ma anche memoria viva: un patrimonio che racconta la storia del nostro territorio, valorizza il lavoro delle associazioni e dei volontari e promuove il talento artistico locale. In un tempo in cui è fondamentale rafforzare i legami sociali, eventi come questo assumono un valore ancora più significativo».

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