NARNI – Il prestigio della Corsa all’Anello brilla di una nuova luce. Stamani, 21 aprile, la sala consiliare del Comune di Narni ha ospitato un evento di eccezionale rilievo: la consegna ufficiale dell’anello d’argento 2026, il fulcro simbolico della celebre giostra equestre. Quest’anno, l’opera porta una firma d’autore, quella del maestro Giovanni Raspini. L’orafo di fama internazionale ha messo il suo genio creativo al servizio della tradizione narnese, realizzando un manufatto che fonde l’eccellenza dell’artigianato italiano con lo spirito storico della competizione. L’accoglienza riservata al maestro Raspini da parte dell’amministrazione comunale e dell’associazione Corsa all’Anello è stata segnata da un profondo entusiasmo. Non si tratta solo di un premio, ma di un’opera che eleva ulteriormente il valore della manifestazione.
“Siamo di fronte a un dono di altissimo valore artistico e simbolico,” hanno dichiarato i rappresentanti dell’associazione. “Questo anello impreziosisce la nostra tradizione e testimonia il legame indissolubile tra l’arte contemporanea e l’identità del nostro territorio.” L’anello d’argento rappresenta da sempre il cuore della sfida tra i terzieri. Con la maestria di Raspini, il trofeo 2026 diventa un vero e proprio pezzo da collezione, un gioiello che racchiude in sé la forza, la storia e la bellezza di una delle rievocazioni più amate d’Italia. Narni si prepara ufficialmente a vivere i giorni della festa, consapevole che il premio finale quest’anno sarà, più che mai, un capolavoro eterno.


