Colpi a bancomat e postamat: obiettivo più telecamere

Il vertice in prefettura

PERUGIA – La sicurezza di bancomat e postamat è stata al centro del vertice che si è svolto nella giornata di ieri (mercoledì 22 aprile) in prefettura.
Alla riunione, convocata dal prefetto Francesco Zito in seguito ai recenti colpi che si sono verificati nel Perugino, hanno preso parte, tra gli altri, il questore della Dario Sallustio, il comandante provinciale dei Carabinieri, Sergio Molinari, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Stefano Pietrosanto, nonché la direttrice provinciale di Poste Italiane, Rita Cenci ed il segretario della commissione Abi Umbria, Antonello Marcucci.
Durante l’incontro è stato fatto un punto di situazione, anche al fine di definire condivise linee di intervento per un incisivo rafforzamento delle misure di difesa passiva. Il prefetto ha sottolineato l’importanza dell’implementazione della videosorveglianza con impianti di ultima generazione, la cui presenza venga opportunamente segnalata, che coprano, oltre agli sportelli, anche le aree ad essi circostanti. Tali impianti, infatti, potranno consentire di perseguire al meglio il duplice obiettivo di prevenire la commissione di furti ai danni dei bancomat e postamat e di contribuire ad individuare gli autori di tali reati.
I rappresentanti di Abi e di Poste hanno assicurato la massima collaborazione ed un fattivo impegno in stretto raccordo con le Istituzioni interessate, anche favorendo mirate interlocuzioni tra i direttori delle filiali/uffici postali e le Forze di Polizia territoriali. Per quanto concerne Poste Italiane, inoltre, sono state illustrate le direttrici lungo le quali la Società si sta muovendo per il rafforzamento della sicurezza passiva, attraverso l’installazione di dispositivi sempre più evoluti a protezione degli sportelli da assalti perpetrati anche attraverso l’impiego di esplosivi. Sulla medesima linea si muove anche Abi, che nel tempo ha fornito specifiche direttive agli istituti aderenti, i quali comunque operano in piena autonomia.
Altro tema toccato è stato quello del mantenimento dei servizi bancari e postali nei piccoli comuni. Il p refetto ha richiamato l’attenzione, ferma restando l’autonomia di ciascun operatore economico, sull’opportunità di porre in essere ogni possibile iniziativa per garantire ai cittadini – soprattutto alla popolazione anziana – adeguati servizi bancari e postali, che costituiscono un elemento fondamentale per la coesione delle comunità locali. Al riguardo, sia i rappresentanti di Poste che di Abi hanno assicurato la massima attenzione rispetto a detta problematica in considerazione del valore sociale ad essa sotteso. Dal canto suo, Poste Italiane ha avviato uno specifico progetto Polis, in favore dei piccoli centri.

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