De Luca denuncia la strategia della menzogna della destra

L’assessore parla di falsità diffuse dalla Lega e fa il punto sulla situazione

TERNI – In un post pubblicato sui social l’assessore De Luca attacca duramente quella che definisce come la peggiore destra di sempre, oggi in minoranza e ancora dedita a comportamenti sleali e alla diffusione di notizie false. Il caso nasce da una nota diffusa da un consigliere della Lega al termine della seduta di ieri nella quale si accusavano esponenti regionali della sinistra tra cui lo stesso De Luca di aver votato contro una specifica richiesta. De Luca allora decide di smontare punto su punto quella che definisce una grande vigliacca menzogna ristabilendo la verità sui fatti avvenuti in Assemblea Legislativa.

Il post:

«La peggiore destra di sempre, oggi in minoranza, continua ad avere un comportamento sleale attraverso la diffusione di notizie false. Non stupisce visto che tali comportamenti, scorretti e vigliacchi, sono insiti nella loro ideologia. A margine della seduta di ieri un consigliere della Lega ha diramato una nota affermando “Dispiace che oltre al voto negativo della presidente Proietti, ci siano stati esponenti regionali ternani della sinistra, come l’assessore De Rebotti, De Luca assente, i consiglieri Filipponi, Proietti (PD) e Simonetti (M5S) che hanno votato contro la mia richiesta”. Addirittura anche dei miei familiari mi hanno scritto preoccupati, dopo aver letto la nota.

Una grande vigliacca menzogna nell’ordine: 1. Come assessore esterno non ho diritto di voto in Assemblea Legislativa. 2. Da assessore esterno, seppure non ci fossero atti di mia competenza sono stato in aula e nei pressi dell’aula durante tutto l’arco della seduta dalle 10:30 fino al pomeriggio. Cosa che faccio sempre. Un inedito, la presenza costante mia e del collega Barcaioli, almeno dal 2019 quando ex assessori esterni come lo stesso consigliere, erano costantemente assenti salvo che negli atti di loro diretta competenza. 3. L’atto non era all’ordine del giorno. La votazione riguardava la richiesta di trattazione urgente non di un voto su un atto. Ci vuole solo la loro faccia tosta per continuare a mentire dopo essere stati gli artefici del disastro attuale della Ternana. Se mentono così palesemente su questo basta per capire che lo fanno anche sul resto».

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