Pericolo e degrado sul sentiero della Cascata: il Circolo PD Marmore chiede interventi urgenti per la sicurezza dei visitatori

Buche, dossi e reti metalliche affioranti mettono a rischio l’incolumità dei turisti lungo il percorso che conduce alle passerelle del Velino

Il sentiero che collega la biglietteria del belvedere superiore della cascata delle Marmore alle passerelle sul fiume Velino versa oggi in condizioni di totale abbandono. La situazione è diventata insostenibile e rappresenta un serio pericolo per l’incolumità fisica dei visitatori, in particolare per le articolazioni di ragazzi e adulti che ogni giorno affollano l’area. Proprio questa mattina il percorso è stato attraversato da almeno cinque pullman di studenti in gita, costretti a districarsi tra insidie strutturali ormai evidenti. Il manto stradale di quello che dovrebbe essere un percorso pedonale sicuro è attualmente caratterizzato da buche profonde, avvallamenti improvvisi e dossi pericolosi. A peggiorare il quadro si aggiungono tombini che sporgono eccessivamente rispetto alla sede stradale e perfino una rete elettrosaldata che affiora pericolosamente dal terreno in diversi punti. Non va meglio sul fronte degli accessi, dove i gradini presentano strisce di gomma antiscivolo ormai logore e del tutto inutili alla loro funzione originaria.

Il Circolo PD di Marmore denuncia questo stato di degrado avanzato che lede l’immagine del nostro territorio e mette a rischio la sicurezza pubblica. A fronte dei consistenti incassi garantiti ogni anno dai biglietti d’ingresso, appare inaccettabile che il Comune non riesca a stanziare le risorse minime necessarie a eliminare i pericoli più immediati. Chiediamo un intervento tempestivo di manutenzione per ripristinare il decoro e la sicurezza di un’area che rappresenta il biglietto da visita della nostra Cascata. È necessario agire subito prima che qualcuno possa farsi male seriamente.

Martellate alla moglie sul bus, è il giorno della convalida dell’arresto per Mohamed El Messaudi

Vannacci sbarca a Terni e la destra trema