Il 29 maggio la cerimonia per il conferimento dell’Ape d’Oro

Lo ha stabilito la commissione giudicatrice, riunitasi ieri a Palazzo Bazzani, presieduta dal vice Presidente Ferranti

TERNI – Si svolgerà venerdì 29 maggio alle 12.00 la cerimonia di conferimento della benemerenza dell’Ape d’Oro della Provincia di Terni. La data dell’evento, che si svolgerà in sala del Consiglio di Palazzo Bazzani, è stata stabilita ieri nel corso della riunione della commissione giudicatrice svoltasi in Provincia e presieduta dal vice Presidente Francesco Maria Ferranti.  La commissione ha individuato i destinatari dei premi di quest’anno che verranno svelati il prossimo 29 maggio. La commissione è composta da don Claudio Bosi, per la categoria “Arte e cultura”. Don Bosi è attualmente parroco della chiesa di Santa Maria dell’Oro a Terni, canonico del capitolo della Cattedrale di Terni, Direttore dell’Ufficio beni culturali ecclesiastici della biblioteca diocesana, del Museo diocesano e dell’Archivio diocesano; 

Margherita Amadei, per la categoria “Solidarietà e volontariato sociale”. Ricopre attualmente il ruolo di Presidente della Fondazione “Fulvio Sbrolli” di Terni. È da sempre impegnata nel sociale, al fianco di numerose associazioni di volontariato nel territorio; Alessandro Camilli, per la categoria “Sanità”. Medico di medicina generale e Presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Terni, dottor Camilli ha ricoperto anche numerosi incarichi istituzionali e formativi anche come docente; Maria Rita Chiassai, per la categoria “Scuola”. 

Ex Dirigente scolastica del Liceo Classico e Artistico di Terni, delle scuole medie Nucula e Da Vinci, Aldo Moro e Campomaggiore, la professoressa ha fatto dell’insegnamento un pilastro della sua vita; Alessandra Favoriti, per la categoria “Sport”. Medico chirurgo specializzata nella medicina dello sport con un’esperienza decennale come medico sul campo di team di pallavolo e calcio, è attualmente responsabile sanitario della Ternana Calcio. 

L’Ape d’Oro assegna un riconoscimento a chi si particolarmente distinto per la crescita civile e sociale della comunità provinciale, sia rendendone più alto il prestigio attraverso le proprie virtù e capacità, sia offrendo con dedizione il proprio impegno distinguendosi nei campi dell’arte, della cultura, della solidarietà, del volontariato sociale, della sanità, della scuola e dello sport.

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