M.Brun.
PERUGIA – Riavvolgete il nastro, tutto sbagliato. Forza Italia dell’Umbria è tornata tra la gente.
La sfida della porchetta è da non crederci, da stropicciarsi gli occhi.
Finalmente gli azzurri si occupano del popolo (umbro e non solo), dei suoi sentimenti, delle sue tendenze anche gastronomiche. Evviva, altro che alzare il ditino e il sopracciglio pensosi.
Qualcuno ha dei dubbi? Non era forse la stessa stampa nazionale, che ridicolizza Fi per la guerra umbra della porchetta, e non è chic e neanche tanto radical, che perculeggiava i rosticcieri di salsicce delle Feste dell’Unità?
Ogni griglia era uno stock di voti. Ogni sprigionare di salsicce un sacrificio gradito agli dei della politica e quindi del consenso.
Il Pci-Ds-Pds-primo pezzo del Pd, per riempire le urne, non aveva bisogno di promuovere impasti biascicati da pollaio, yogurt sfiniti e semi lino-chia-sesamo con bacche di goji.
Prodi vinceva col soprannome di Mortadella. Schlein ci ha scritto in fronte “Io perdo” perché ti fa pensare che ha appena cenato con suprema di carrube e frullato di curcuma.
Quindi: evviva Forza Italia umbra che non si accapiglia più su Cico Ferranti e Verdicchio, ma scende in piazza.
Trentamila panini a Todi da quando la città, magistralmente guidata da Antonino Ruggiano, candidato al premio Nobel dei nemici delle tasse, ha avuto in dono dalla organizzatrice della manifestazione, la trionfale kermesse “Porchettiamo”, un manifesto al trigliceride e al culto epicureo del riso di gusto, e sottraendola a Gualdo Cattaneo.
E va be’: è la città di Enrico Valentini, altro soldato di Forza Italia via Civici, e non l’ha presa bene.
Ma lui non è un sindaco, è un diplomatico mitteleuropeo, però con radici sul territorio.
Ha escluso ogni rivalità con l’altro azzurro sindaco Ruggiano, ha invece piantato su un casino all’organizzatrice, ha varato su due piedi la manifestazione “Porquesì'”, della quale a nessuno sfugge la raffinatezza del gioco di parole.
Poi doppiopetto blu, come il suo collega Ruggiano, camicia candida di cotone egiziano, cravatta ancien vague, e via in piazza ad affettar polpa e cotenne e distribuire fegatini pro quota a panino.
Stai a vedere che è la volta buona: Forza Italia torna in piazza e torna a pensare a quello che conta in politica: il consenso della gente.


