Perugia 1416, svelato il Palio d’artista

A realizzarlo è stata Adriana Martorana

PERUGIA – L’edizione 2026 del Palio di Perugia 1416 porta la firma di Adriana Martorana, studentessa del secondo anno del corso di Pittura per l’Editoria d’Arte all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci“. È lei la vincitrice del concorso “Un palio d’artista”, riservato agli studenti dell’Accademia ai quali, fin dal primo anno, è affidato l’onore di realizzare il drappo destinato al rione vincitore della rievocazione storica che quest’anno, giunta all’undicesima edizione, andrà in scena dal 5 al 7 giugno.

La svelatura del Palio e la premiazione di Adriana Martorana (un assegno da 500 euro dall’Associazione Perugia1416) si sono svolte il 30 maggio mattina sotto le Logge di Braccio, in piazza IV Novembre. La scelta della giuria giudicatrice tra i finalisti è stata unanime ma molto difficile per la qualità e la varietà tecnico-artistica delle proposte. A presentare il drappo vincente e a congratularsi con la vincitrice, Teresa Severini, presidente dell’associazione Perugia 1416: “La nostra è una manifestazione che si conferma seppur con tante difficoltà noi ci saremo. Questo è un appuntamento speciale, ringrazio tutti i rionali e tutti coloro che daranno vita a questa 11ª edizione, che sarà arricchita anche dalla novità della Sassaiola. I cinque Rioni si sono consolidati e così anche la Compagnia del Grifoncello, la cui fama va oltre i confini di Perugia. Da ancora presidente sono felice che i Rioni abbiano trovato armonia e forza interna”.

Il Palio di Adriana è stato scelto perché, ha spiegato Severini, tanto dal punto di vista tecnico che interpretativo, l’opera rappresenta in modo completo lo spirito e il messaggio di inclusione e di identità; il grifo protegge la città con i monumenti simbolici di ogni Rione – perfettamente resi -, racchiudendola tra le sue ali: “Perusia custos”. Riassume ottimamente messaggi e filologia. Vogliamo però anche comunicare l’encomio speciale per la seconda opera in classifica, di Maria Serena Colombo, peraltro già vincitrice del concorso, per il suo bellissimo “Atque alis”. “Vengo da un piccolo borgo alle porte di Palermo ma vivo a Perugia da cinque anni e il mio disegno rappresenta la coesione collettiva che c’è nella città fra i vari Rioni: ringrazio tutta l’associazione e la Festa per l’opportunità di poterci esprimere e sono ovviamente felicissima di aver vinto”, le parole di Adriana Martorana. L’artista Genevieve Porpora ha inoltre realizzato il quadro – donato a Severini – in ricordo di Franco Ivan Nucciarelli.

Ora Perugia 1416 entra nel vivo: da mercoledì 3 a domenica 7 giugno aprirà la tradizionale Taverna Eburnea, realizzata con la collaborazione dei Rioni Porta Sole e Porta Santa Susanna, ai Giardini Carducci, con apertura serale dalle ore 19.30 alle 22.30. La manifestazione partirà poi ufficialmente venerdì 5 giugno: alle 12.00 in Piazza della Repubblica aprirà la mostra mercato “Contrada degli Antichi Mestieri” e contemporaneamente, al Centro Espositivo G. Alessi in via Mazzini, la mostra dei “10+1” Palii, frutto del concorso con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia dal 2016, e allestita la postazione per le sfide al videogioco Ludus Perusinus (la postazione videogioco non sarà fruibile il sabato pomeriggio dalle ore 15.00); sarà inoltre visitabile, venerdì mattina, la mostra fotografica presso la Sala espositiva Ex Santa Maria della Misericordia in via G. Oberdan 54. Alle 18.00, nella Cattedrale di San Lorenzo, Santa Messa e, al termine, benedizione del Palio e degli Stendardi rionali. Prenderanno quindi il via le sfide che porteranno al Rione vincitore. Alle ore 19.00 in Piazza IV Novembre la prima gara: il Tiro con l’Arco e, alle 21.30, grande novità rispetto agli anni precedenti, la sfida teatrale dei cinque Rioni, che presenteranno spettacoli a tema libero valutati da una giuria esibendosi sulle scale del Palazzo dei Priori. Le sfide teatrali vanno a sostituire la competizione delle allegorie del Grande Corteo degli anni precedenti: idea accolta e gestita con grande entusiasmo dai Rioni con “attori in erba” che si mettono in gioco.Sabato 6 giugno sarà la giornata dedicata alla grande sfida sportiva della “Mossa alla Torre”, prova di forza e resistenza, e al solenne ingresso di Braccio. Alle ore 10.00 apriranno la mostra mercato “Contrada degli Antichi Mestieri” in Piazza della Repubblica, la mostra dei “10+1”, i Palii frutto di concorso con Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia e la postazione del videogioco Ludus Perusinus al Centro Galeazzo Alessi in via Mazzini (poi chiuse dalle ore 15.00). Alle ore 18.00 partirà dal Comune il corteo dei tiratori diretto verso Piazza Matteotti, dove si terrà la cerimonia di dedica della Torre a Fabrizio Mosci, ideatore della torre. Alle 18.15, quindi, la seconda gara, la coinvolgente “Mossa alla Torre”. Una pausa per ristorarsi in taverna e poi, alle 22.00, il centro storico sarà attraversato dal suggestivo corteo per l’ingresso di Braccio, lungo Corso Vannucci fino a Piazza IV Novembre, con la consegna simbolica delle chiavi della città e spettacoli in piazza: fatti e festeggiamenti descritti nella riformanza del Comune del 14 luglio 1416. Anche il corteo in notturna è una novità. Alle 23.15 spazio alla terza gara sportiva, la “Corsa del Drappo”, una staffetta su 400 m., seguita a mezzanotte in punto dalla proclamazione da parte di Braccio Fortebracci del Rione vincitore con consegna del Palio 2026 e del Collare della Vittoria. Domenica 7 giugno la manifestazione avrà ancora sfide e spettacoli: una giornata dedicata a famiglie, con le gare dei bambini, e alla tradizione popolare con spettacoli vari. Alle ore 10.00 saranno aperte la mostra mercato “Contrada degli Antichi Mestieri” in Piazza della Repubblica, la mostra dei “10+1” e le sfide al videogioco “Ludus Perusinus” presso il Centro Espositivo G. Alessi di via Mazzini. Alle ore 11.00 saranno organizzate visite guidate ai Nobili Collegi del Cambio e della Mercanzia gentilmente offerte dai due Collegi; corsia preferenziale anche per la mostra a Palazzo Baldeschi “San Francesco nostro contemporaneo tra arte e spiritualità”, con biglietto a costo riservato di 4 euro e visita guidata alle ore 12.00 per gruppi di almeno 5 persone. Alle ore 17.00 Piazza IV Novembre ospiterà lo spettacolo di bandiera con gli Sbandieratori di Gubbio – gruppo che quest’anno compie 57 anni-, a seguito del quale, alle 17.30, partirà dalla sede di Perugia1416 APS in via G. Oberdan 50 verso Piazza IV Novembre il corteo d’ingresso degli atleti aperto dalla Reggenza e costituito da atleti grandi e piccini e a seguire, alle ore 17.45, uno spettacolo di danza medievale del Gruppo de Danza Medievale de Peroscia. Alle 18.00 avrà luogo il Palio dei Bambini con gare di tiro alla fune e la staffetta – stesso percorso dei “grandi” ma ridotto –, seguite dalla premiazione finale della squadra rionale vincitrice. Alle 18.45, molto attesa, andrà in scena “La Sassaiola”, ovvero il Ludus Perusinus, rievocazione storica dell’antico gioco perugino nel seicentesimo anniversario del suo bandimento. Ricerca, living history e ricostruzione storica del gioco – unico ad essere normato da Statuto – a cura della Compagnia del Grifoncello, con la partecipazione degli atleti dei cinque Rioni. I due schieramenti, Parte di Sopra (Rioni Porta Sole, P. Sant’Angelo e P. Santa Susanna) e Parte di Sotto (P. San Pietro e Porta Eburnea), si confronteranno con accompagnamento di voce narrante e una lectio dello storico che introdurrà alla ricostruzione delle varie fasi, come da Statuto conservato all’Archivio di Stato. La manifestazione si chiuderà alle ore 19.45 nelle Taverne dei Rioni per la gran chiusura tra lazzi e motteggi tra i Rioni.

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