PERUGIA – Tutelare il patrimonio mobiliare e immobiliare della Fondazione Onaosi, anche riducendo gli sprechi; divulgare la conoscenza dell’ente tra tutti i sanitari e allargare la base contributiva favorendo l’iscrizione volontaria dei sanitari liberi professionisti; potenziare il sostegno economico a domicilio degli assistiti e degli orfani, le attività formative dei ragazzi, le prestazioni e i servizi a beneficio dei sanitari contribuenti e dei loro familiari che versino in condizioni di disagio economico, sociale o professionale.
Questi i principali punti del programma elettorale con cui l’associazione Caduceo si presenta alle consultazioni per il rinnovo del Comitato di indirizzo dell’Onaosi (Opera nazionale assistenza orfani sanitari italiani), che guiderà l’ente nel quinquennio 2026-2030. In vista della conclusione del percorso elettorale e delle relative votazioni, che termineranno infatti il 30 giugno, l’associazione che riunisce circa tremila ex allievi e assistiti della Fondazione ha presentato lista, candidati e programma elettorale nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta alla Provincia di Perugia giovedì 4 giugno. A intervenire sono stati quattro candidati soci di Caduceo: Elisabetta Torlone, Valeria D’Alessandro, Marina Giuliana Onorato e Carmine Mellone. “La società sta cambiando radicalmente – ha spiegato Torlone illustrando alcuni punti del programma – ed è perciò necessario che anche Onaosi si rinnovi, cercando di adeguarsi alle esigenze attuali. Fino a pochi decenni fa, ad esempio, i collegi erano pieni di studenti, anche perché le famiglie avevano molti figli, ma oggi la natalità si è ridotta, le necessità sono diverse e i collegi sono infatti meno frequentati. Visto che al contempo è però aumentata la popolazione anziana, Onaosi potrebbe rivolgere i suoi servizi anche ai quei contribuenti anziani che si trovano in situazioni fragili, o comunque verso chi si trova in situazioni difficili. Una riflessione in questo senso diventa sempre più necessaria”. “Ai miei tempi eravamo in tantissimi in collegio – gli ha fatto eco Mellone –, ma oggi non è più così per tanti motivi. Gli assistiti sono comunque sempre tantissimi, più di 2mila, perciò crediamo utile concentrarci sul miglioramento dell’assistenza domiciliare, ampliando servizi post laurea, master o corsi di specializzazione”. “Il futuro di Onaosi – ha aggiunto Onorato – deve seguire la strada tracciata alle origini, ma arricchendosi di nuove possibilità da dare agli orfani e ai figli dei sanitari contribuenti. Tutelare il patrimonio di Onaosi, obiettivo che vogliamo perseguire, significa anche fare in modo che i soldi dei contribuenti si trasformino in servizi di altissimo livello per i ragazzi, fornendo loro una formazione d’eccellenza, anche sostenendo stage all’estero”. A Mellone anche il compito di ricordare il lavoro già svolto dai membri di Caduceo, che nei precedenti quindici anni hanno fatto parte del Comitato di indirizzo di Onaosi: “I risultati migliori – ha fatto sapere Mellone – li abbiamo ottenuti in questa ultima consiliatura, con una prima estensione dell’assistenza anche ai figli dei sanitari viventi, che magari hanno disabilità o altre gravi patologie. Opportunità che però pochi conoscono. Per questo crediamo sia necessario che la Fondazione comunichi a tutti i propri servizi”. A portare avanti questi propositi saranno quindi i candidati della lista Caduceo per le due diverse categorie previste. Per la categoria ‘Medici chirurghi e odontoiatri contribuenti obbligatori: Marina Giuliana Onorato, Vittorio Scalercio, Carmine Mellone, Vincenzo Murgolo, Giovanni Luca, Cosimo Gambardella, Elisabetta Torlone, Nadia Caruso, Raffaele Manta, Rita Cozzali, Emilio Paolo Abbritti, Francesco Giovanni Cinieri, Antonio Pedone, Francesca Paola Gallo, Basso Parente, Alessandra Servoli, Saverio Arena, Alessandro Spaziani, Irene Giacchetta. Per la categoria ‘Medici chirurghi, odontoiatri, medici veterinari e farmacisti contribuenti volontari’: Valeria D’Alessandro, Piero Ferolla, Giuseppe Michele Buscemi. “I candidati della nostra lista – ha sottolineato D’Alessandro – sono tutti ex assistiti dell’Onaosi, provenienti da tutta Italia. Uomini e donne che hanno potuto completare il loro percorso di studio grazie all’intervento dell’Onaosi. Un intervento che non è stato solo materiale, ma che si è caricato di grandi significati morali – solidarietà, amicizia, fratellanza – facendo sentire i suoi allievi come in una famiglia. Noi vogliamo essere portatori di questi valori e trasmetterli e condividerli con tutti coloro che oggi entrano in Onaosi”.
La Fondazione Onaosi ha la propria sede centrale a Perugia, città che dal 1901 ospita il Collegio-Convitto destinato agli orfani dei sanitari italiani, oggi denominato Collegio Unico di Perugia. Sul territorio nazionale, inoltre, l’ente gestisce una rete di pensionati universitari che rappresentano un punto di riferimento nell’ambito dell’accoglienza e del sostegno agli studenti universitari.
Tutti i sanitari italiani contribuenti stanno ricevendo a casa il plico con la scheda elettorale. Dovranno votare la lista e rinviare la scheda nella busta preaffrancata che trovano nel plico. Le schede devono prevenire perentoriamente entro il 30 giugno alla sede Onaosi di Perugia, non farà fede infatti il timbro postale ma la data di arrivo.


