TERNI – Il Comune ha cercato di metterci una pezza con un’ordinanza che è carta straccia. Nell’area verde di corso Tacito continuano ad albergare almeno sei persone di giorno e due di notte. Tutto il santo giorno sdraiate all’ombra con piccole pause in birreria, perché sui gradini del portone di ingresso all’Ex Foresteria della Terni, si beve, si fanno quattro chiacchiere, e poi si torna in panchina. Pardon, a dormire. A nulla è servito il provvedimento di chiusura del parco dalle 20 alle 7. Quando, domenica mattina, è stato aperto il cancello dei Giardini Cagnoli, c’erano due persone all’interno: avevano passato la notte sulle panchine.
Infatti, non è con l’ordinanza che si risolve il degrado che ormai sembra fare parte dell’arredo di quella parte di corso Tacito.Nel corso degli ultimi mesi – si legge nell’ordinanza – sono state progressivamente rilevate diffuse condizioni di degrado riconducibili alla presenza sistematica e reiterata di soggetti che utilizzano impropriamente l’area pubblica, determinando accumuli di rifiuti, residui
alimentari, bottiglie, contenitori, materiali vari e ulteriori elementi incompatibili con la corretta destinazione del luogo». Le maggiori criticità, spiega il documento, si concentrano prevalentemente nelle ore serali e notturne. Questi fenomeni hanno determinato un progressivo deterioramento delle condizioni igienicosanitarie e di decoro dell’area, imponendo interventi sempre più frequenti di pulizia e ripristino da parte dei soggetti incaricati della gestione dei servizi pubblici e generando diffuse segnalazioni da parte di cittadini, residenti, operatori economici e frequentatori del centro città». Un deterioraento che prosegue.






