Strade e ferrovie, l’Umbria nel girone dei dannati del traffico. Ma davvero l’assessore De Rebotti è in vacanza?

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Cantieri “non coordinati”, gallerie di accesso a Perugia chiuse, l’ingresso sud della regione caos. Mentre chiude la ferrovia Perugia-Terontola e l’alta velocità svanisce. E la Regione? Fuori da tutto

Marco Brunacci

PERUGIA – Strade e ferrovie, un bollettino di guerra giornaliero per i cittadini umbri, ma, se le informazioni sono corrette, visto che di informazioni corrette poche ce ne sono, l’assessore regionale De Rebotti, si è preso in questi giorni una vacanza.
Evviva: la Perugia-Terontola chiude fino al 6 settembre per interventi di manutenzione straordinaria, non si riesce a prenotare il Frecciarossa, nessuno si preoccupa di trovare una soluzione che sia la stazione di Creti, Media Etruria, o altro, ma che sia almeno un progetto per tentare di agganciare l’Umbria all’Alta velocità.
I pendolari hanno quotidiani problemi su una linea che da lenta diventa lentissima. La strategia della Regione quale sarebbe? Intanto, riflettiamo. Se confermato, l’assessore De Rebotti sceglie la vacanza, sicuramente meritata. E gli umbri una soluzione la troveranno, no?
Le strade sono un problema tale che è inutile insisterci. Va ricordato solo che Proietti e De Rebotti hanno segnalato che ci sono cantieri dappertutto, “non sono coordinati”, hanno detto.
A questo si aggiungono i lavori nelle due gallerie strategiche per l’accesso a Perugia, annunciati da mesi, ma che non sono stati presi in considerazione da chi amministra questo territorio se non ora, quando ormai spingono nel girone dei dannati del traffico gli automobilisti umbri.
Di prospettive strategiche (per esempio il Nodo i Perugia) non se ne parla neanche.
L’unica cosa che gli umbri hanno sentito è che potrebbe essere una “pregiudiziale politica”, da parte di Anas e Rfi, che ascoltano più il Governo nazionale di quello regionale.
Quindi non si può far niente.
In questo contesto sarà utile ricordare che sta per arrivare Umbria jazz, la manifestazione che storicamente porta in Umbria il maggior numero di visitatori.

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