di ELENA CECCONELLI
PERUGIA – Ha chiuso con personalità, leggerezza e profondità l’edizione 2026 di Umbria che Spacca. Ditonellapiaga è stata la grande protagonista dell’ultima serata del festival, regalando al pubblico uno spettacolo che ha alternato ritmo, ironia e momenti di autentica introspezione. Sul palco l’artista romana ha confermato la sua capacità di muoversi con naturalezza tra musica e intrattenimento. Tra una canzone e l’altra non sono mancati siparietti, battute e balletti che hanno coinvolto il pubblico.
La scaletta ha attraversato tutte le sfaccettature del suo percorso artistico. Accanto ai brani più amati dal pubblico e ai successi che l’hanno fatta conoscere al grande pubblico, Ditonellapiaga ha proposto anche diverse canzoni tratte dal suo ultimo album. Ma il concerto non è stato soltanto musica. Tra un brano e l’altro l’artista ha scelto di aprirsi con alcuni monologhi, raccontando aspetti più intimi della propria esperienza personale. Con sincerità ha parlato delle crisi che, a volte, anche gli artisti si trovano ad affrontare, delle fragilità, dei momenti di smarrimento e della difficoltà di convivere con aspettative e pressioni. Gli applausi hanno accompagnato l’intero live fino al gran finale, suggellando una performance intensa e coinvolgente che ha chiuso nel migliore dei modi Umbria che Spacca 2026, confermando ancora una volta la capacità del festival di portare sul palco artisti in grado di coniugare qualità musicale, spettacolo ed emozioni.


