PERUGIA – E’ stato integrato dal Comune il finanziamento destinato ai progetti di vita indipendente per le persone con disabilità, garantendo così la copertura di tutte le domande risultate ammissibili presentate nell’ambito della Zona Sociale 2.
Lo stanziamento ministeriale, pari a circa 422mila euro, avrebbe consentito di finanziare soltanto 25 progetti, lasciando senza risposta altre 78 domande ammissibili. Per evitare che decine di persone rimanessero escluse da un percorso fondamentale di autonomia, la giunta comunale ha approvato il 15 luglio un addendum che consente di anticipare 800mila euro del Fondo Sociale, assicurando così la copertura di tutte le richieste ammesse.
Grazie a questa scelta, 103 persone con disabilità potranno accedere ai percorsi di vita indipendente, strumenti che permettono di costruire progetti personalizzati orientati all’autonomia, all’inclusione sociale, all’abitare, allo studio, al lavoro e alla piena partecipazione alla vita della comunità.
La sindaca Vittoria Ferdinandi sottolinea il valore della decisione assunta dall’amministrazione: “Dietro ogni domanda c’è una persona, una famiglia, un progetto di vita che non poteva restare in sospeso. Quando abbiamo verificato che le risorse ministeriali sarebbero state sufficienti a finanziare soltanto una parte delle richieste ammissibili, abbiamo scelto di intervenire immediatamente. Garantire la vita indipendente significa rendere concreti diritti fondamentali e affermare una visione di città in cui nessuno viene lasciato indietro. È una scelta politica precisa, che mette al centro la dignità, l’autonomia e la possibilità per ogni persona di costruire il proprio futuro”.
L’assessora alle politiche sociali Costanza Spera evidenzia il significato dell’intervento: “Con questa integrazione di risorse riusciamo a dare risposta a tutte le domande ammissibili. Non parliamo soltanto di assistenza, ma della possibilità per oltre cento persone con disabilità di realizzare il proprio progetto di vita, valorizzando capacità, talenti, aspirazioni e aspettative. Sono politiche che incidono concretamente sulla qualità della vita delle persone e delle loro famiglie e che rendono realmente esigibili diritti fondamentali. Questo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione con la Regione Umbria e rappresenta un percorso che vogliamo consolidare negli anni per costruire una Perugia sempre più inclusiva, equa e attenta ai diritti di tutti”.
Con questo intervento il Comune di Perugia conferma l’impegno a rafforzare le politiche di inclusione e a sostenere percorsi capaci di promuovere l’autodeterminazione delle persone con disabilità, affinché il diritto a una vita indipendente possa tradursi in opportunità concrete per l’intera comunità. Con questo provvedimento sarà quindi possibile garantire la prosecuzione dei progetti già avviati gli scorsi anni e attivarne di nuovi, garantendo parallelamente sia la continuità sia le nuove opportunità.


