Alta formazione, si consolida la collaborazione tra notai, avvocati, commercialisti e Unipg

Convegno con esperti internazionali su un tema ‘controverso’ come la rinuncia alla proprietà immobiliare

TERNI – Esperti internazionali e del territorio si sono riuniti a Terni per il convegno dal titolo ‘La rinuncia alla proprietà immobiliare, agli altri diritti reali sugli immobili e alle partecipazioni di società di capitali’ organizzato in sinergia dal Centro studi giuridici sui diritti dei consumatori dell’Università degli Studi di Perugia, dagli Ordini professionali degli avvocati e dei commercialisti di Terni e dalla Fondazione Forense di Terni. Un approfondimento di altissimo livello che consolida la collaborazione tra queste realtà su argomenti e temi in cui, a vario titolo, sono tutte coinvolte. I lavori, che si sono svolti nella sede dell’Ordine degli avvocati ternani, si sono aperti con i saluti di Gianluca Pasqualini, presidente del Consiglio notarile di Terni, Emiliano Strinati, presidente della Fondazione Carit, Andrea Colacci, presidente dell’Ordine degli avvocati di Terni, Enrico de Luca, presidente della Scuola forense di Terni, Stefano Stellati, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili della provincia di Terni, e Lorenzo Mezzasoma, coordinatore del dottorato in Diritto dei consumi dell’Università degli Studi di Perugia.

“Questa importante giornata di studi – ha spiegato Mezzasoma in apertura dei lavori – è frutto di una collaborazione già consolidata e che si è ora ampliata anche al Consiglio notarile. L’argomento di questo convegno questa volta esce un po’ dalla tematica consumeristica in senso stretto a cui eravamo abituati. È una tematica molto ampia, frutto di una recentissima sentenza della Cassazione che sembra aver messo una pietra miliare sulla ammissibilità della rinuncia alla proprietà immobiliare, anche se non credo che sia così. Oggi sentiremo le opinioni di tutti i soggetti coinvolti e l’esperienza straniera perché in altri ordinamenti la situazione è totalmente diversa e non così controversa come da noi”. “Partecipiamo a questo evento di alta formazione con una presenza importante e con i principali professionisti del territorio – ha ricordato quindi il presidente dei commercialisti ternani, Stefano Stellati –. Si tratta infatti di un argomento trasversale che coinvolge anche noi e che ci permette di consolidare e portare avanti una collaborazione decennale con l’Università degli Studi Perugia. Per noi commercialisti questo tema è particolarmente importante perché coinvolge, oltre all’aspetto civilistico e societario, anche quello fiscale. La nostra formazione sul tema deve quindi essere costantemente aggiornata per venire incontro alle esigenze dei clienti che assistiamo, che hanno difficoltà nella gestione immobiliare e, anche dal punto di vista della rinuncia dalle partecipazioni societarie che non sono desiderate. Questo anche alla luce delle recenti sentenze della Cassazione in merito”.

Sono quindi seguiti gli interventi di Enrico Caterini, professore dell’Università della Calabria, Filippo Clericò, notaio in Terni, Giovanni Spagnoli del Tribunale dell’Aquila, Gianluca Carlini, notaio in Roma, Francesco Angeli, avvocato in Terni, Eugenio Llamas Pombo, professore dell’Università di Salamanca, Carmelo Campagna, dottore commercialista in Terni, Francesco Angelini del Tribunale di Terni, e Giovanna Scarcia, avvocato in Terni. A trarre le conclusioni è stato il professore José Luis Pérez-Serrabona González dell’Università di Granada.

Prossimo importante appuntamento organizzato da commercialisti, avvocati e notai ternani e ateneo perugino sarà il convegno annuale di Terni del 10 e 11 settembre a cui parteciperanno oltre cento relatori da tutto il mondo.

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