PERUGIA – A palazzo Donini è stata siglata dalla Presidente della Regione Stefania Proietti, dal prefetto Francesco Zito e dal direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Valter Cirillo, la convenzione quadro per la reciproca collaborazione tra Umbria e Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, allo scopo di potenziare ulteriormente il sistema di Protezione Civile e Soccorso Pubblico regionale nei prossimi cinque anni.
“Siamo la prima Regione ad elaborare e firmare con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale una convenzione quadro unitaria, attuata in programmi operativi, che rafforza e potenzia l’azione congiunta della Regione e dei Vigili del Fuoco nella prevenzione e nella protezione delle persone e dell’ambiente”. La convenzione, definita un “modello a livello nazionale” dal Prefetto Zito e dal Direttore Cirillo, costituirà il punto di riferimento unitario per tutte le attività di prevenzione, gestione delle emergenze e tutela della sicurezza della popolazione nel territorio regionale.
“L’accordo, valido per il 2027-2031 e rinnovabile per ulteriori cinque anni – dichiara la Presidente Stefania Proietti – rappresenta un passo fondamentale per la sicurezza e la resilienza della comunità umbra, in un contesto in cui i rischi ambientali e climatici sono sempre più complessi e frequenti. Desidero ringraziare ancora una volta il Direttore Cirillo e gli uomini e le donne dei Vigili del Fuoco per lo straordinario lavoro svolto nello spegnimento degli incendi boschivi che hanno colpito il nostro territorio e i nostri parchi. L’accordo che oggi consolidiamo riguarda fortemente l’antincendio boschivo e rafforza tutte le attività che vanno dalla prevenzione alla formazione dei volontari e dei tecnici Afor, fino agli interventi necessari per rendere più efficace il sistema di contrasto al rischio incendi”. “Questa collaborazione – spiega ancora la Presidente Proietti – si estende anche al presidio del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico, attraverso interventi come la pulizia degli alvei e una più ampia azione di adattamento agli effetti del cambiamento climatico. La convenzione guarda, inoltre, al potenziamento del soccorso sociosanitario e valorizza il ruolo dell’Usar, il soccorso integrato per la ricerca e salvataggio di persone, che in questi giorni ha dato prova della propria capacità operativa anche in ambito internazionale. Grazie a questo accordo, l’Umbria potrà contare su un sistema di protezione civile ancora più efficiente e vicino ai cittadini. Rafforzare la collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco significa investire nella sicurezza, nella prevenzione e nella capacità di risposta alle emergenze. Dopo gli incendi boschivi di questi giorni, questa firma sancisce una collaborazione ancora più forte, ferma ed efficace tra Istituzioni dello Stato a difesa delle persone e dell’ambiente. Lo Stato c’è e, con le Istituzioni unite, vince sempre”.
La presidente Proietti ha voluto inoltre ringraziare tutti i consiglieri per la mozione votata all’unanimità dall’Assemblea legislativa nel 2025 che ha sostenuto tutto il percorso.
Il nuovo modello, che partendo dall’Umbria sarà veicolato anche a livello nazionale, si basa su tre pilastri fondamentali: ogni attività specifica, come la lotta agli incendi boschivi, il presidio del Lago Trasimeno, il contrasto agli imenotteri, il pronto intervento idraulico, sarà disciplinata da singoli Piani Operativi annuali o pluriennali, elaborati congiuntamente dai servizi regionali e dalla Direzione dei Vigili del Fuoco. La Convenzione non comporta oneri diretti per il bilancio regionale, ma vincola la Regione solo per le attività effettivamente programmate e finanziate da ciascun Piano Operativo. Viene costituito un Comitato paritetico, istituito per monitorare, rendicontare e indirizzare strategicamente l’attuazione della convenzione, con riunioni annuali tra rappresentanti di Regione e Vigili del Fuoco.
“Si tratta di un passaggio importante – ha rimarcato il Prefetto di Perugia Francesco Zito – che valorizza la sinergia tra istituzioni e rende più efficaci prevenzione, coordinamento e intervento. Negli ultimi giorni nel nostro territorio, messo duramente alla prova da diversi episodi critici, abbiamo visto in prima linea, giorno e notte, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, Arpa, le forze di polizia, i Carabinieri, i Comuni, la Polizia Locale e tanti cittadini impegnati nella difesa del patrimonio boschivo e delle comunità. È anche alla luce di questa esperienza che la convenzione assume un valore non solo formale, ma sostanziale, perché pone basi solide per una collaborazione destinata a durare nel tempo”.
Per il Direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Valter Cirillo “le ultime settimane hanno dimostrato quanto sia fondamentale lavorare insieme sul campo, soprattutto di fronte alle emergenze che hanno interessato la provincia di Perugia, tra incendi boschivi e criticità legate al rischio idrogeologico. Un altro elemento qualificante dell’accordo è il valore attribuito alle esercitazioni, che sono essenziali per imparare a operare insieme nei momenti di normalità e arrivare preparati quando si verificano situazioni di bisogno reale. Si tratta di un’intesa all’avanguardia, destinata a tradursi in convenzioni operative e a diventare un possibile modello anche per altri territori, sia per la sua durata quinquennale sia per l’ampiezza dei settori di collaborazione previsti”.
Ambiti di intervento prioritari sono stati individuati nella lotta attiva agli incendi boschivi e presidio della Sala Operativa Unificata Permanente (Soup), nel pronto intervento idraulico per la manutenzione degli alvei fluviali, nel presidio nautico specializzato presso il Lago Trasimeno nei periodi di massimo afflusso turistico, nella attivazione di moduli di soccorso integrato per la ricerca e salvataggio di persone intrappolate tra le macerie dopo crolli, esplosioni o eventi sismici e nelle ispezioni Seveso III, ovvero i controlli previsti per verificare che gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante rispettino gli obblighi di sicurezza previsti. La collaborazione tra Regione Umbria e Vigili del Fuoco supera così la logica degli interventi frammentati e promuove una governance unitaria e moderna, in linea con la semplificazione voluta dalla giunta per garantire efficienza ed efficacia all’azione amministrativa, anche alla luce delle nuove sfide poste tanto dai cambiamenti climatici quanto dall’evoluzione normativa.


