Suoni Controvento entra nel vivo: da Coez e Angelina Mango agli Avion Travel a Carsulae

Agosto ricco di appuntamenti per il festival umbro con concerti, teatro, trekking e spettacoli tra Assisi, San Venanzo, Gualdo Tadino, Costacciaro, Sigillo e Terni

Giro di boa per Suoni Controvento, il festival di arti performative che nella prima settimana di agosto propone una vera e propria full immersion di appuntamenti tra musica, teatro, natura e luoghi simbolo dell’Umbria. Da Coez e Angelina Mango alla Rocca Maggiore di Assisi fino agli Avion Travel nel Teatro Romano di Carsulae, il cartellone attraverserà alcuni degli scenari più suggestivi della regione. Si parte martedì 4 agosto alle 21 alla Rocca Maggiore di Assisi con Coez e una tappa del tour estivo «Coez Live 2026 – From the rooftop». Il progetto, nato nel 2015 per rileggere in maniera più intima i brani dell’artista e alcune cover legate al suo percorso personale e professionale, arriva alla sua terza stagione con una nuova veste. Il concerto, realizzato in collaborazione con il Comune di Assisi, è già sold out. Mercoledì 5 agosto, sempre alle 21 e ai piedi della Rocca Maggiore, sarà invece protagonista Angelina Mango con «Nina canta nei teatri d’estate». Uno spettacolo che punta su una dimensione intima e sulla condivisione con il pubblico, proseguendo il percorso artistico legato all’album «caramé». L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Comune di Assisi ed è a pagamento.

Il festival proseguirà giovedì 6 agosto alle 21.30 a Costa di Trex con Giovanni Guidi al pianoforte e Stefano Fresi alla voce. I due artisti porteranno in scena «La musica del silenzio», spettacolo liberamente ispirato a un’antologia di sport che mette in dialogo parola e suono, gesto e attesa. Un percorso tra concerto e teatro, improvvisazione e scrittura, nel quale storie di sport, sfide, cadute e risalite diventano strumenti per raccontare l’esperienza umana. L’ingresso è libero. Venerdì 7 agosto alle 21 appuntamento invece a Rotecastello di San Venanzo con Zara Colombo, progetto di Zara C. Massaro e Luca Massaro. Un incontro tra voce, parola, arti visive e musica, capace di muoversi tra Patagonia e Italia e tra differenti linguaggi e identità. Il duo ha recentemente pubblicato il primo album «Madre lingua». L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di San Venanzo, sarà a ingresso libero. Sabato 8 agosto alle 17.30 il pianoro di Valsorda ospiterà Fabrizio Moro con «Non ho paura di niente». Il cantautore romano proporrà un concerto che unirà le canzoni che hanno segnato la sua carriera ai brani dell’omonimo nuovo album, il decimo lavoro in studio, composto da nove tracce caratterizzate da testi introspettivi e attuali. L’evento, a pagamento, è realizzato in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino.

La giornata sarà arricchita anche dal laboratorio «Tutta un’altra musica», a cura di Ya Basta! Perugia, e dal trekking serale «Alla scoperta notturna Valsorda», con un’escursione ad anello sotto le stelle a Monte Maggio. Tre, invece, i concerti in programma domenica 9 agosto. Alle 11 la grotta di Sant’Agnese a Costacciaro ospiterà «Meravigliosa Anatolia» con Kara Gunes, ensemble formato da musicisti di diverse origini, dalla Turchia alla Grecia, passando per le culture curda, armena, persiana, arabo-libanese e siriana. Alle 21 al parco Villa Anita di Sigillo spazio all’Orchestraccia, gruppo folk-rock romano nato dall’incontro tra attori e cantanti e capace di mescolare musica e teatro. Dub, punk-rock e patchanka incontrano il patrimonio del folk e degli autori romani tra Ottocento e Novecento, dando vita a uno spettacolo che alterna divertimento, riflessione e tradizione. Il concerto, realizzato in collaborazione con il Comune di Sigillo, sarà a ingresso libero. Sempre domenica 9 agosto alle 21, il Teatro Romano di Carsulae ospiterà infine la Piccola Orchestra Avion Travel. Il concerto, a ingresso libero e realizzato in collaborazione con il Comune di Terni, porterà nell’area archeologica un percorso musicale capace di attraversare rock, pop, new wave, cinema, teatro e tradizione musicale italiana.

Sul palco ci saranno Peppe Servillo alla voce, Peppe D’Argenzio al sax, Flavio D’Ancona alle tastiere, Duilio Galioto al piano e tastiere, Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Mimi Ciaramella alla batteria. L’appuntamento di Carsulae rientra inoltre nel quadro del Pnrr «Attrattività dei borghi» e nella strategia di valorizzazione di Cesi e del territorio ternano. La scelta del Teatro Romano si inserisce nella narrazione di Cesi come «porta dell’Umbria e delle meraviglie», mettendo in relazione archeologia, paesaggio, cultura, cammini e attività outdoor.

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