Esclusiva/ Terremoto ai vertici sanitari, la Innocenti si dimette e va in Toscana. D’Urso pronto a trasferirsi al Ministero entro Natale

Azienda ospedaliera di Perugia, cambia tutto: esce subito la direttrice amministrativa, ma sembra che anche il direttore generale abbia le valigie pronte. Ultimi attriti sulle nomination di Torroni e Marcheggiani. E già tanti fanno il tifo per Casciari nuovo dg

di Marco Brunacci

PERUGIA – Ferragosto di tempeste anche per la sanità umbra. Parte e va in Toscana, Maria Chiara Innocenti, direttrice amministrativa dell’azienda ospedaliera di Perugia. Si è dimessa. Un brutto colpo per la struttura, essendo manager in crescita, considerata di talento.
Ma il terremoto ai vertici potrebbe essere solo all’inizio: da Roma arriva con insistenza un tam tam sul direttore generale D’Urso, che avrebbe trovato il pertugio giusto per finire, finalmente sereno, la carriera al Ministero della salute.
I motivi del sistema sanitario in corso? Presto detto: D’Urso pensava di venire a concludere la sua traiettoria professionale, tra qualche
colpo di tacco e una pacifica quotidianità.
Il suo ufficio è invece diventato, in brevissimo tempo, un avamposto della prima guerra mondiale. Baionette e lanci di stampelle. D’Urso ha interpretato da attore di primo piano, esperto volpone, il ruolo. L’ultima, per dire di cosa è capace quando c’è da esibirsi nei dribbling nello stretto: ecco la nomina di coordinatori infermieristici per Torroni e Marcheggiani (in arrivo dalla Regione) senza che abbia giudicato necessario un concorso.Ma nel suo recente passato ci sono iniziative che osservatori esterni hanno letto come un appoggio all’ala universitaria dei suoi primari&co. Ma senza contare che il rettore Marianelli è uno tosto – Umbria7 solitaria lo scrive da mesi – e non si fa conquistare da una cortesia. Vuole scelte strategiche di cui è convinto, non scorciatoie.
Ecco allora che sale il tam tam tra i corridoi: D’Urso è prossimo all’uscita, forse già a Natale 2026. Per qualcuno sarebbe un regalo non di poco conto. Sentire Daniela Donetti, direttrice regionale, se è di questo parere oppure no.
Indovinate invece per chi si fa il tifo (ancora per altro prematuro, ma Umbria 7 è sempre pronta ad anticipare i movimenti) nelle curve degli ultras della sanità dell’ex Silvestrini? Andrea Casciari, perugino dislocato a Terni, forever and ever.

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