di Marco Brunacci
PERUGIA – In Regione si continua a giocare, dal Trasimeno ai numeri delle lista d’attesa, ai rifiuti.
Il gestore della discarica delle Crete – annuncia il Comune di Orvieto – ha chiesto l’autorizzazione per un consistente ampliamento della discarica. Questo significa, spiega la sindaca Tardani con relativa Giunta comunale, che non c’era stata alcuna autorizzazione precedente del governo Tesei di centrodestra (e invece- sottolineano a Orvieto – questo aveva raccontato in giro il team dell’attuale governo regionale).In secondo luogo, che la soluzione alternativa al termovalorizzatore, bocciato quasi con disgusto ideologico, dalla Giunta Proietti, si chiama, come era perfino ovvio, ampliamento delle discariche. Cioè più inquinamento, più costi e nessun futuro. Un’idea così tanto “geniale”, in attesa che si materializzino i sogni all’idrogeno dell’assessore, meraviglioso sognatore, Thomas De Luca.Il pericolo è che, a svegliarsi, tra un’emergenza e l’altra, ci sia la gente dell’Umbria, che sempre più si rende conto – come più volte anticipato da Umbria7- come la Giunta Proietti sia preoccupata di addossare colpe, di dire, come fanno i bimbi, “non sono stato io”, e continuare a fare propaganda, invece di risolvere i concreti problemi dei cittadini. Il Comune, al momento di centrodestra, ma con sensibilità simile in aree del centrosinistra, si è detto “fermamente contrario” all’ampliamento della discarica.Servirà a qualcosa? Servirà un richiamo al buon senso? Qualcuno è disponibile nella maggioranza che regge la Giunta Proietti, a fare autocritica e cercare soluzioni non su Marte e che non siano una punizione per i cittadini umbri?
Ps. Volendo anche questo brutto passaggio dell’attuale amministrazione di questa regione, può essere considerata una puntata di “Scusate l’anticipo”, la fortunata rubrica di Umbria7, ma ormai non c’è manco più gusto a farla.


