PERUGIA – Al Centro Umbria Fiere Maschiella per quasi 4.500 candidati è iniziata oggi la prima prova scritta del concorso per 122 posti da operatore socio sanitario a tempo indeterminato. La seduta è divisa in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana.
Una volta espletata la prima prova, sarà stilata la graduatoria degli ammessi e quindi si procederà alla prova orale. I 122 operatori socio sanitari vincitori del concorso saranno assunti entro l’anno e saranno destinati alle 4 aziende sanitarie regionali secondo questa ripartizione: 50 posti all’Usl Umbria1, 50 all’Usl Umbria2, 12 all’Azienda ospedaliera di Perugia, 10 all’Azienda ospedaliera di Terni.
Il concorso è stato bandito su scala regionale per una razionalizzazione delle risorse sia economiche che del personale addetto ed è stato gestito dall’Usl Umbria 2, così come quello dell’anno scorso unificato per l’assunzione di 124 nuovi infermieri che sono stati destinati al complessivo fabbisogno delle aziende sanitarie della Regione e allora il concorso fu gestito dall’Azienda ospedaliera di Perugia.
“Considerato l’alto numero di domande è oggettivamente evidente l’attrattività del nostro sistema sanitario – ha affermato la presidente della Regione Stefania Proietti che ha anche la delega alla sanità – e mi preme sottolineare che, come da disposizione di questa amministrazione, si tratta del secondo concorso unificato del personale a gestione unica per coprire il fabbisogno di tutto l’apparato sanitario regionale ed è questa la direzione intrapresa anche per il futuro”.


