R.U.
TERNI – Un unico lotto, base d’asta di 7 milioni di euro e offerta minima fissata a 5,25 milioni. È la nuova vendita che riguarda due asset riconducibili alla Ternana Calcio: il 100% di Stadium S.p.A. e l’azione giudiziaria relativa alla cessione del ramo d’azienda del calcio femminile alla Ternana Women.
Le offerte dovranno essere presentate entro il 16 novembre, con asta fissata per il giorno successivo.
La prima componente riguarda l’azione giudiziaria relativa all’operazione del luglio 2023, quando il ramo femminile fu ceduto per un valore indicato di 5,8 milioni di euro. Un dato che non deve però essere confuso con un credito certo di pari importo: oggetto della vendita è la posizione giudiziaria, il cui valore dipenderà dal contenuto e dall’esito del procedimento.
Particolare interesse riveste poi Stadium S.p.A., alla cui partecipazione viene attribuito nell’ambito della procedura un valore di 1,2 milioni di euro. La società è direttamente legata al progetto del nuovo Liberati e ai rapporti contrattuali connessi allo Stadio-Clinica.
Proprio qui si concentra l’aspetto più rilevante dell’operazione. Nel piano economico-finanziario dello stadio assumeva infatti un ruolo importante la prevista valorizzazione del ramo sanitario, quantificata in circa 14 milioni di euro. Stadio e clinica restano interventi distinti, il primo pubblico e il secondo privato, ma quella componente aveva un peso nell’equilibrio economico dell’operazione.
Per questo il valore indicato per Stadium non può, da solo, spiegare quale sia oggi l’effettiva consistenza economica della società. Sarà necessario verificare attività, passività, obblighi e diritti contrattuali che resteranno in capo al futuro proprietario.
L’asta del 17 novembre assume quindi interesse anche per il futuro del progetto: chi si aggiudicherà il lotto acquisirà il 100% di Stadium, oltre alla posizione giudiziaria sulla Ternana Women.
La questione centrale resta dunque capire quali diritti e quali obblighi accompagneranno il cambio di proprietà della società e quale sarà il loro peso sulla prosecuzione del progetto del nuovo stadio.


