ORVIETO – Nella notte tra lunedì e martedì scorso, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Orvieto hanno deferito in stato di libertà tre stranieri, regolari sul T.N., ritenuti responsabili dei reati di porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Durante un posto di controllo in via Angelo Costanzi i militari hanno fermato un’autovettura, poi risultata a noleggio, con a bordo tre persone: nel corso delle verifiche, l’atteggiamento nervoso ed insofferente dei tre, che non hanno peraltro saputo giustificare la loro presenza in zona, ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, procedendo alla perquisizione personale e veicolare. L’attività ha consentito di rinvenire quattro coltelli a serramanico, occultati in diversi punti dell’abitacolo del mezzo e tra gli effetti personali degli occupanti nonché un dispositivo elettronico “jammer”, apparentemente simile ad una comune power bank, idoneo a disturbare le frequenze radio e potenzialmente utilizzabile per interferire con il funzionamento di telecomandi, sistemi di chiusura centralizzata e dispositivi keyless dei veicoli. Le armi bianche ed il dispositivo elettronico sono stati sottoposti a sequestro mentre per i tre è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Terni per le ipotesi di reato contestate. Il procedimento penale è pendente in fase di indagini preliminari e sino ad eventuale condanna irrevocabile gli indagati devono ritenersi innocenti.


