È ancora in attesa di un quadro completo sui crediti comunali affidati a ICA e Municipia. A sollevare nuovamente la questione è Roberto Pastura, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Terni, che torna a chiedere all’assessore al Bilancio Michela Bordoni di rendere disponibili i dati sui carichi affidati ai concessionari privati. Al centro della vicenda c’è la possibilità di estendere una forma di definizione agevolata anche ai debiti affidati a ICA e Municipia, dopo l’adesione del Comune alla rottamazione dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Secondo Pastura, la questione riguarda direttamente famiglie e imprese che si trovano in difficoltà nel pagamento dei tributi. «Sino al 2018 – ricorda Pastura – i debiti dei contribuenti sono stati affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, successivamente ai concessionari privati. Per i carichi ADER interessati dal provvedimento, il Comune ha aderito alla rottamazione, mentre per quelli affidati ai privati la questione resta ancora in sospeso».
Il consigliere ricorda inoltre l’incontro organizzato il 12 giugno con Fausto Cardella, presidente della Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura, dedicato al tema del sovraindebitamento e delle situazioni di vulnerabilità economica. Un confronto che, secondo Pastura, aveva evidenziato la necessità di intervenire anche sul fronte dei debiti tributari. La questione era stata nuovamente affrontata il 30 giugno, durante un confronto con le associazioni di categoria. In quella sede, riferisce Pastura, l’assessore al Bilancio non disponeva ancora dei dati relativi ai carichi affidati ai riscossori privati e aveva rinviato l’approfondimento al mese di settembre. «Settembre è ormai passato ma quel quadro non è ancora stato presentato», sottolinea il capogruppo di FdI, che chiede di conoscere consistenza e caratteristiche dei crediti: dagli importi alle annualità, dalle categorie di contribuenti coinvolte fino alle somme effettivamente recuperate.
Per Pastura, si tratta di informazioni necessarie per poter valutare eventuali interventi a sostegno di chi si trova in difficoltà e capire se anche i debiti affidati a ICA e Municipia possano rientrare in un percorso di definizione agevolata. La richiesta rivolta all’assessore Bordoni è quindi quella di presentare i dati e chiarire quali siano le intenzioni dell’amministrazione comunale. «Famiglie e imprese – conclude Pastura – devono sapere se potranno accedere al percorso normativo della definizione agevolata per mettersi in regola». Chiusura affidata a una battuta polemica: «Per i contribuenti in ritardo ci sono sanzioni e interessi; per le risposte dell’assessore, una rateizzazione senza scadenza».


