Cambia l’arredo urbano della zona Clai: dalle doghe in legno si passa alle testiere in ferro battuto. Rifiuti ingombranti abbandonati negli angoli più suggestivi del centro storico. LE FOTO
TERNI – Il centro di Terni sempre più ostaggio del degrado, con mobili vecchi che compaiono negli scorci più suggestivi della città cambiando di volta in volta lo streetscape. Se corso Tacito da salotto buono è diventato un vero e proprio dormitorio per senzatetto a cielo aperto, il quartiere Clai si configura più come un salone internazionale del mobile ,dove chiunque può portate (e prendere) pezzi d’arredamento senza tempo. Per dieci giorni è stata esposta sotto le scalette di San’Andrea una bellissima rete matrimoniale in doghe di legno. Ora è in mostra la testiera in ferro battuto di un letto a una piazza. Stessa vetrina della rete, dove anche se siamo in zona pedonale, tutti parcheggiano.
Ma è l’arredo urbano spontaneo a caratterizzare quella parte di città vecchia a ridosso del Verdi.




