C’è un progetto per colmare la buca che da anni impedisce il completamento della riqualificazione urbana
TERNI – Da oltre 10 anni è una ferita per Corso del Popolo. La grande buca che si trova tra gli uffici comunali e il palazzo di Giustizia. Una voragine che avrebbe dovuto ospitare proprio nuovi spazi per il Tribunale. Un progetto inseguito invano per molto tempo dai sindaci di turno che hanno chiesto sempre l’intervento del ministero di Grazia e Giustizia con i suoi fondi. Ma Roma non ha mai fatto la “grazia” e la nuova sede della Procura non è mai arrivata.
Ora si volta pagina. O almeno c’è il tentativo di farlo. Un gruppo di costruittori e investitori ha predisposto un progetto per un palazzo di sette piani. Una altezza che equiparerebbe il nuovo edificio al palazzo degli uffici comunali.
Il progetto dei costruttori ternani e di un investitore leader nella ristorazione collettiva, prevede al piano terra spazi commerciali, al primo piano uffici e a seguire appartamenti con affaccio su largo Frankl e il Nera. Una bella struttura la cui realizzazione dovrebbe iniziare nel 2027. La scommessa è di quelle importanti che va al di là dei destini dei venditori e dei compratori: se si riuscirà a realizzare il palazzo di 7 piani Terni si rimarginerà una ferita simbolo di una città alla quale manca sempre un soldo per avere una lira. La grande buca di Corso del Popolo infatti mette in discussione la qualità e la completezza del recupero urbanistico degli anni Diemila che ha visto la trasformazione di un parcheggio in un’area di abitazioni, uffici, studi professionali e posti auto interrati.


