“Terni Concreta” è il progetto di Corridore e degli ex assessori. Sarà ago della bilancia o correrà in solitaria?

L’ex vicesindaco pronto a lanciare l’associazione civica con i fedelissimi. Consiglio comunale al palo da due settimane, maggioranza “alla frutta”, scontro in giunta tra Cardinali e Anibaldi

VE. RO.

TERNI – L’ex vicesindaco Riccardo Corridore e il suo gruppo storico di ex assessori sono ad un passo dall’annunciare la costituzione di una nuova associazione politica che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe chiamarsi Terni Concreta. Un soggetto civico potrebbe diventare l’ago della bilancia a Palazzo Spada, ma potrebbe anche correre in solitaria. Nella nuova creatura dovrebbero confluire anche consiglieri comunali, ma nomi e numeri sono ancora top secret. Di certo c’è che il consiglio comunale è fermo: sciolto nell’ultima seduta per il venir meno del numero legale, sono due settimane di fila che non viene convocato. Segnale di una maggioranza in affanno. Anche la commissione di mercoledì sul regolamento ha registrato assenze pesanti, come quella del capogruppo Francucci, che non ha nemmeno delegato, e posizioni critiche interne alla stessa maggioranza. Notato anche il ritardo di oltre 60 minuti di Claudio Batini. I rumors da Palazzo Spada parlano di una maggioranza “alla frutta”, tenuta in piedi solo dalle stampelle di Ferranti e Orsini, chiamati ora a una scelta che peserà sul loro futuro politico. La sospensione di Ferranti, in caso di appoggio al sindaco, potrebbe trasformarsi in espulsione. E lo stesso Orsini è ad un bivio: puntare su Bandecchi o costruire un futuro nella coalizione di centrodestra che, ad oggi, non lo vede di buon occhio nel ruolo di “trespolo” bandecchiano.Intanto, nell’esecutivo Bandecchi, dopo il ritorno di Cardinali, sarebbero iniziate le lotte interne tra l’ex sindacalista della Cgil, “folgorato sulla via della poltrona” dall’imprenditore di Livorno, e l’onnicomprensivo assessore e consulente Sergio Anibaldi: nell’ultima giunta le urla tra i due si sarebbero sentite in tutto Palazzo Spada.Tornando a Terni Concreta, tra i soci sono attese sorprese. Non si sarebbe attinto, a quanto risulta da una indagine interna, nello zoccolo duro di Alternativa Popolare, dove nessuno sarebbe stato contattato.Il sindaco, nelle ultime ore, ha confidato al suo cerchio magico di avere una maggioranza solida e i numeri per arrivare a fine mandato.Nota a margine: Terni Concreta si proporrà alla città come alternativa all’attuale amministrazione. D’altronde, dopo la “cacciata” di San Valentino e i comunicati incrociati tra Sindaco ed ex Vicesindaco di un mese fa, l’essere alternativi ad Alternativa appare quanto meno scontato.


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