TERNI – Si annuncia un lunedì di fuoco a Palazzo Spada. Perché si terrà il primo consiglio comunale da quando i quattro consiglieri di Con Bandecchi per Terni sono stati cacciati dal sindaco dalla maggioranza.
Ma c’è dell’altro. Lunedì l’assemblea è chiamata ad esprimersi sulla sfiducia ai presidenti di commissione Andrea Sterlini e Marina Severoni in quanto non fanno più parte della maggioranza. Voteranno per la sfiducia sicuramente i 15 rappresentanti di Ap e non è escluso il voto favorevole di pezzi dell’opposizione. Per mandare a casa Sterlini e Severoni basta la maggioranza dei presenti perché per i presidenti di commissione non serve la maggioranza di 17 voti né tanto meno quella dei tre quarti dell’assemblea come nel caso della sfiducia alla presidenza del consiglio comunale.
Sterlini e Severoni sono intenzionati a porre resistenza. A contestare innanzitutto la base della richiesta di sfiducia. Sosterranno che loro hanno sempre svolto con correttezza il loro ruolo di presidente e che mai hanno violato procedure e regolamento. Sosterranno di essere in linea con il loro ruolo di amministratori e che quindi non ci sono i presupposti per la cacciata. Sarà sufficiente?
È facile immaginare che i toni si scalderanno e che non mancheranno momenti di tensione. Un clima che poco si addice all’autocontrollo del sindaco Bandecchi.


