Intesa Umbria-Voivodato Varmia-Masuria: «Crediamo nell’Europa»

Per ampliare i rapporti interregionali e contribuire allo sviluppo economico e sociale dei rispettivi territori

UMBRIA – Ampliare i rapporti interregionali per contribuire allo sviluppo economico e sociale dei rispettivi territori: è lo scopo con cui la Regione Umbria, con la presidente Catiuscia Marini, e il Voivodato di Varmia-Masuria della Repubblica di Polonia, rappresentato dal presidente Gustaw Marek Brzezin, hanno sottoscritto mercoledì mattina, a Bruxelles, un’intesa di collaborazione. Le firme sono state apposte in occasione della Settimana europea delle Regioni e delle Città d’Europa, che si svolge in Belgio.

«Questo protocollo – ha sottolineato Marini – è di grande importanza perché nasce da una condivisione politica dei suoi obiettivi generali ed è finalizzato a sostenere le sviluppo delle nostre comunità. Due regioni che, sebbene lontane, hanno però molti ambiti di comune interesse, come turismo, ambiente, sistema delle piccole e medie imprese. Settori che presentano forti similitudini e che, grazie a questo accordo, potranno ricevere un significativo impulso con future attività di partenariato che ci consentirà di poter accedere alle opportunità concesse dall’Unione europea».

Sostegno a favore della società civile e sviluppo regionale, politica sociale, sviluppo economico e turismo, sviluppo di aree rurali, agricoltura e settore agroalimentare, sport, istruzione e giovani, cultura e valorizzazione dei beni ambientali: sono questi i settori in cui si incentrerà la collaborazione fra Regione Umbria e Voivodato di Varma-Masuria che «porranno in essere – nell’ambito delle rispettive deleghe e competenze – relazioni reciproche e iniziative di carattere economico, sociale e culturale, nonché azioni mirate alla realizzazione dei progetti di partenariato nel quadro delle politiche e dei programmi dell’Unione Europea».

In base all’intesa, che avrà una durata di quattro anni, i due Enti si impegnano «a sostenere i contatti diretti, lo scambio tra autorità e rappresentanti delle due Regioni e la pianificazione comune delle attività». Sono previsti scambi costanti di informazioni ed esperienze nell’interesse comune, incontri, seminari, visite di studio e workshop con soggetti di interesse comune, la partecipazione ai progetti comuni finanziati dai fondi nazionali ed europei, la promozione delle azioni nelle relazioni transnazionali e con le istituzioni dell’Unione Europea.

Leonardo Cenci e Matteo Bragone del Gruppo Barton

Il Gruppo Barton aiuta Avanti Tutta nei progetti per le donne col tumore al seno

Manovre Saf, vigile del fuoco si cala da un palazzo

Terni, anziana bloccata in casa al settimo piano di un palazzo