«Erano tra i pusher più attivi nella zona del Tifernate», dicono ora gli investigatori
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Marito e moglie col “vizietto” dello spaccio. Anzi, un lavoro vero e proprio stando a quanto ricostruito dagli investigatori della polizia di Stato, secondo cui la coppia – si legge in una nota della questura – nel corso del tempo «si era ritagliata una importante fetta nel mercato dell’eroina nella zona del tifernate, assicurandosi una fitta rete di clienti, unitamente ai relativi proventi derivanti dall’attività di spaccio».
Lei italiana, 28enne; lui tunisino, dieci anni più grande. Entrambi con precedenti di polizia ed entrambi coinvolti, pare, nel business di famiglia. In casa loro gli agenti hanno trovato tutto l’occorrente per il peso, il taglio e lo smercio della droga, oltre a mille euro in contanti e una decina di grammi di eroina. Terminate le indagini, coordinate dalla procura di Perugia, ai polsi della giovane coppia sono scattate le manette, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emanata dal Gip del capoluogo.


