POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il Governo pare disponibile a concessioni alle Regioni virtuose. Sì alla toelettatura per cani. Tesei, forte dei migliori numeri d’Italia (tasso di contagio sotto lo 0,2), torna all’attacco. Anche su parrucchieri e bar. Si decide in 48 ore
di Marco Brunacci
PERUGIA – Tutto in 48 ore. La presidente Tesei torna in pressing a tutto campo. Punta – con severe e dettagliate linee guida sulla sicurezza alla mano – a riaprire i negozi già l’11 maggio. E anche sui parrucchieri non ha mollato. Sulla toelettatura degli animali ha già segnato ufficialmente un punto (si ricomincia subito). Comunque è tornata con il cronoprogramma di ripartenza che aveva stilato all’inizio. La trattativa va avanti e qualcosa si è mosso.
Il Governo sembra intenzionato a fare qualche concessione alle Regioni, dopo che il ministro Boccia sembrava un disco rotto sul solco del “fino al 18 maggio non si apre niente”. Un po’ per mantenere sotto controllo una situazione che sembra sfuggire dalle mani, un po’ perché ci sono motivi per riflettere su una posizione che non era troppo prudente, ma per assurdo troppo rischiosa. Se non ci si espone a rischi limitati e controllabili oggi, ci si può trovare domani più esposti a pericolosi colpi di coda della pandemia difficili da circoscrivere.
In questo nuovo quadro, ci sono poi i numeri delle Regioni che hanno meglio operato nella lotta contro il virus. L’Umbria prima fra tutte. Non per simpatia. Per freddi numeri. La percentuale di contagio è la migliore di tutte le regioni e si conferma sotto lo 0,2. Quella di letalità è l’unica in Italia sotto il 5%. Il trend resta positivo, i tamponi, nella Babele nazionale delle lingue, comunque si fanno in maniera sufficiente, il territorio per quel che si può è sotto controllo. Le Terapie intensive, nonostante Arcuri, sono a posto. È in arrivo, nonostante certa opposizione senza un criterio, un ospedale smontabile riservato al Covid, finanziato interamente da Bankitalia. Le mascherine ci sarebbero per tutti se l’Arcuri di cui sopra non avesse fatto il fenomeno.
La strategia della Tesei (niente ordinanze autonome, no sfida al Governo ma ascoltate le nostre ragione, supportate da programmi dettagliati e ragionati) è in questo momento quella più accreditata per ottenere altri risultati. Entro 48 ore si vedranno i risultati.
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La nota della Regione Umbria
Da oggi potranno tornare a svolgere la propria attività i tolettatori di animali da compagnia (per i quali la Regione Umbria aveva indicato la data del 4 maggio nel cronoprogramma presentato al Governo) insieme agli esercizi di commercio al dettaglio di natanti e accessori, il commercio al dettaglio di biciclette e accessori, l’attività di noleggio di autocarri, veicoli pesanti, macchinari e attrezzature e l’attività di conservazione e restauro di opere d’arte. È quanto deciso dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha emesso, in data odierna, un decreto di modifica del DPCM del 26 aprile che integra l’elenco delle attività consentite.
La Regione Umbria, forte di un indice di contagio R0 estremamente basso, l’unico in Italia sotto la soglia dello 0,2, ha avanzato nei giorni scorsi un cronoprogramma di riaperture anticipato rispetto a quanto annunciato dal Governo, per consentire, nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria contenute nel piano stesso, la riprese di numerose attività. «Siamo soddisfatti – afferma l’Assessore allo sviluppo economico, Michele Fioroni – che il Governo abbia consentito la ripresa delle attività di cui al decreto del MISE, che ritenevamo ingiustamente escluse nel DPCM del 26 aprile. Il nostro calendario di riaperture, indirizzato al Governo, infatti mira a non paralizzare il tessuto produttivo della nostra regione, e, compatibilmente con il rispetto delle misure di sicurezza, consentire la riprese dell’attività lavorativa degli umbri».


