Chiese e musei umbri: 250 controlli dei carabinieri in due mesi

Servizi mirati per prevenire atti vandalici e reati. Sotto la lente dei militari anche siti archeologici, monumenti e aree di interesse paesaggistico

UMBRIA- In questo particolare momento di emergenza sanitaria, durante il quale le forze di polizia sono quotidianamente impegnate in servizi finalizzati a garantire l’applicazione e il rispetto delle disposizioni governative sul contenimento del contagio e sul mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, i Carabinieri del Comando TPC hanno intensificato l’attività di controllo, svolta nell’ambito della specialità di settore a garanzia della sicurezza dei “luoghi della Cultura”.

Sono stati organizzati mirati servizi con lo scopo di prevenire reati in danno di musei, monumenti nazionali, siti archeologici, aree d’interesse paesaggistico, chiese e luoghi di culto dove spesso sono conservate opere di notevole pregio storico-artistico e devozionale, particolarmente esposte all’azione di malintenzionati. Le pattuglie svolte dai Carabinieri dello speciale reparto in supporto all’Arma Territoriale, a piedi ed automontate, oltre ai controlli dei luoghi d’arte si sono premurati di contattare anche i responsabili della vigilanza dei siti per recepire eventuali esigenze o criticità inerenti alla sicurezza anticrimine.

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