Tanti indizi e i cinque posti, gomito a gomito, in una società che fa anche lobbying, di esponenti Pd ed ex Pd, e il segretario provinciale di Ap. Cosa sta davvero succedendo?
Rumors insistenti raccontano che il presidente sarà il neobandecchiano Filippetti ma nel cda entrerebbe, con la benedizione del sindaco di Terni, il democrat Rosati, ex sindaco di Arrone (con vista sulla presidenza della Provincia di Terni per Di Gioia), d’intesa con altri due “innovatori”, Lucarelli e Gori. Possibile?