Il Post di Perugia (foto Facebook)
Il Post di Perugia (foto Facebook)

Perugia, il Post in difficoltà per i ritardi del Miur: «Da oggi chiusi nel pomeriggio»

L’annuncio su Facebook dopo mesi di problemi, anche per gli stipendi dei dipendenti. Tanti messaggi di sostegno e Casciari (Pd) chiede aiuto alla giunta regionale

PERUGIA – «Da oggi 26 febbraio il cancello del Post rimarrà chiuso il pomeriggio al pubblico».

Inizia così in lungo post su Facebook con cui il museo del Post (Perugia officina per la scienza e la tecnologia) annuncia la riduzione d’orario per problemi di fondi, dopo che solo due giorni fa, sempre attraverso i social, la direzione aveva parlato di «situazione di difficoltà», comunicando nuovi orari di apertura (sabato, domenica e festivi dalle 15.30 alle 19.30).
Il problema nasce dai fondi: «Oggi più che mai – prosegue la nota del Post – abbiamo bisogno del sostegno di tutti, non solo per “galleggiare” in questo momento di ritardo ministeriale (siamo ancora in attesa di conoscere dal MIUR il risultato del contributo triennale riferito al Triennio 2018-2020), ma anche per individuare nuovi Soci Sostenitori, pubblici e privati, che ci permettano di colmare il vuoto di uno dei due Soci fondatori, la Provincia di Perugia, che dal 2013 non eroga più alcun contributo».
Sui social da giorni non mancano i messaggi di sostegno: «Una struttura d’eccellenza come il POST, non può e non deve chiudere. Abbiamo una grande fortuna qui a Perugia e lasciare che accada questo non è ammissibile». E ancora: «Lascia senza parole che si faccia poco o nulla, per aiutare una struttura che incarna uno dei valori più importanti per le formare la cultura e la curiosità scientifica delle nuove generazioni…. La divulgazione scientifica (tra l’altro come viene fatta al POST) dovrebbe essere protetta e tutelata da tutte le istituzioni».

Così, sempre oggi, arriva l’interrogazione alla giunta regionale del consigliere Pd Carla Casciari. Che chiede di «sollecitare il Governo affinché il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca completi l’istruttoria per l’erogazione del contributo triennale 2018-2020 per enti, strutture scientifiche, fondazioni e consorzi. In questo modo il museo Post (Perugia officina scienza e tecnologia) di Perugia potrebbe ricevere i finanziamenti statali necessari alle sue attività ed evitare una grave crisi che potrebbe mettere a rischio questo importante polo museale scientifico».
Casciari evidenzia che «dal 2005 il Post è gestito da una fondazione costituita da Comune e Provincia di Perugia e da diversi soci sostenitori, rappresentando la principale struttura museale regionale nel settore della divulgazione scientifica. Svolge importanti attività come le mostre interattive, laboratori destinati a famiglie e turisti, attività didattiche per gli studenti; sviluppa circa 100 protocolli didattici sperimentali per le scuole di ogni ordine e grado».
Carla Casciari, nel rimarcare l’ampia attività svolta dalla struttura e sottolineando come negli anni siano stati circa 120mila gli studenti che hanno partecipato ai laboratori svolti nel museo, nelle scuole e nell’ambito di uscite guidate, ricorda che «il Post ha partecipato ad un bando pubblico del Miur per la concessione del contributo triennale (2015-2017) destinato al funzionamento di enti, strutture scientifiche, fondazioni e consorzi, che prevede uno stanziamento di 125 mila euro. Ad oggi, dopo 8 mesi dalla indizione del bando, non risulta nessuna notizia in merito ai risultati della verifica delle richieste e degli eventuali soggetti beneficiari dei finanziamenti». Il consigliere regionale si dice preoccupata «per i lunghi tempi di attesa poiché il Post, come altre realtà che rappresentano un’eccellenza nel panorama scientifico nazionale ed europeo, sta vivendo in questo ultimo periodo una situazione di difficoltà economica a causa proprio dei ritardi nell’erogazione delle risorse ministeriali, tanto che da alcuni mesi ci sono complicazioni nel pagamento degli stipendi ai dipendenti e sembra (secondo la stampa locale) che sia ricorso ad una riduzione degli orari di apertura al pubblico della struttura».
Casciari, in conclusione, auspicando «tempi consoni nell’erogazione dei finanziamenti previsti con legge per dare continuità all’attività di questo tipo di strutture», ricorda che «il Comune di Perugia, uno dei due soci della Fondazione, oltre al pagamento della quota associativa annuale come contributo, non prevede altre forme di sostegno o di finanziamento finalizzate alle attività del Post».

Il post su Facebook del Post di Perugia:

Termocoperta prende fuoco: muore intossicato a Santa Maria Rossa

Vigili del fuoco rimuovono piante abbattute dal vento. Repertorio

Amelia, strada chiusa dopo le raffiche di vento: «Quegli alberi sono pericolosi»