La nota di AssoIntrattenimento
di AssoIntrattenimento
PERUGIA – AssoIntrattenimento ha incontrato l’assessore Michele Fioroni per illustrare le Linee Guida (protocollo sanitario) per la riapertura delle Discoteche. A rappresentarci il nostro Presidente Nazionale Zanchi ed Delegato Regionale Faina.
Le proposte avanzate all’assessore Fioroni sono state stilate da Assointrattenimento con la collaborazione di esperti sanitari e passano attraverso la “formazione del personale” proseguendo per il “test al personale” e “regole di comportamento per il personale per i Clienti”.
Nel corso dell’incontro sono state analizzate numerose questioni e, in modo particolare, è stato sottolineato che la cosiddetta “movida”, nulla ha a che fare con le discoteche e il pubblico spettacolo in generale
Nei fatti, la movida è un assembramento incontrollato e incontrollabile che si svolge nelle piazze, nelle pubbliche vie e comunque in luoghi dove la presenza di numerosi pubblici esercizi attraggono clientela di tutti i generi che si assembra senza alcun controllo: diversamente le serate in discoteca sono organizzate e controllate in tutta la loro esecuzione da imprenditori esperti nella gestione di una moltitudine di persone protese al divertimento, coadiuvati da personale qualificato appositamente addestrato.
E’ evidente che l’aggregazione sociale di un grande numero di persone – che come ben abbiamo potuto vedere in questi ultimi giorni è irrinunciabile per i cittadini, ha aggiunto il Delegato Regionale Faina – potrà essere meglio controllato nelle discoteche, concentrando dopo un certo orario serale la cittadinanza nelle stesse, piuttosto che frazionandola in una moltitudine di piazze, vicoli ove i controlli risulterebbero inapplicabili e il contagio da virus potrebbe nuovamente espandersi.
Il Presidente Zanchi ha infine chiarito la posizione degli imprenditori delle discoteche che, a differenza di proposte che tendevano a fare diventare le discoteche dei bar o ristoranti utilizzando le piste da ballo come refettori, si dissociano fermamente da tale pratica, che con tutta probabilità sfocerà in una situazione di dilagante illegalità e chiedono invece che le discoteche vengano riaperte nella loro pienezza, nella loro funzione sociale, nell’ambito di regole certe e di precise predeterminate condizioni.
I gestori di discoteche tutti, e non solo gli associati ad Assointrattenimento, non devono essere spinti e costretti ad esercitare attività abusiva a causa dell’inerzia delle istituzioni ma, oggi più che mai, è necessaria la collaborazione tra imprenditori e autorità.
È necessario porre in essere delle strategie di prevenzione che siano però concretamente attuabili e che non vadano, ancora una volta, ad appesantire burocraticamente le nostre aziende cosi da essere percepite come soluzioni illogiche, utili solo per prestare il fianco all’applicazione di sanzioni e/o provvedimenti interdettivi.
Solo in questo modo si potrà consentire la sopravvivenza delle nostre aziende, cosi da preservare anche l’esistenza di quei luoghi, preordinati dalla legge, a essere sicuri ed idonei all’aggregazione. I nostri locali non sono un nemico da combattere ma sono il miglior alleato che lo Stato possa avere per la tutela dei nostri giovani e un avamposto di legalità nel mondo della notte e dell’intrattenimento.
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